Augusto Riccardi
Decisivo da subentrato. Dusan Vlahovic timbra il secondo gol in due partite, entra in campo a Marassi dopo l’ora di gioco e alla prima occasione ci mette la testa e firma l’1-0 che stende il Genoa e fa volare la Juventus. Primo tempo bruttino, avaro di emozioni e con poco gioco, ma con un paio di occasioni per la Juve. Possesso bianconero, Genoa attento, ordinato e con un pressing a togliere fiato e respiro ai bianconeri. Una occasione per parte, entrambe sprecata, soprattutto quella di David che si divora il vantaggio da due passi. Yildiz ispiro, ma non è assistito dai compagni. La partita si apre nella ripresa, con la Juve che prende campo, ma il Genoa continua a controllare senza grandi problemi. Poi arrivano i cambi, e l’ingresso di Vlahovic cambia le carte in tavola, col serbo che perfeziona l’assist al bacio di Kostic, ci mette la testa e fa volare i bianconeri. Sofferenza juventina nel finale con la gran parata di Di Gregorio su Ekuban, salvato poi dalla traversa sulla conclusione di Masini. Bianconeri a punteggio pieno dopo due giornate in testa alla classifica.
Torino e Fiorentina, senza emozioni Nell’altra partita del pomeriggio, pari al Vecchio Comunale tra Torino e Fiorentina. Finisce 0-0 con il Toro di Baroni che non si rialza e con la Viola che invece non decolla. Tanti rimpianti in una partita però avara di emozioni.