Carlo Valenti
LONDRA L’agonia del Manchester City, continua. Una vittoria in tre giornate, quella all’esordio contro il Wolverhampton. Poi, due sconfitte, in casa (2-0) contro il Tottenham e stasera battuto in rimonta (2-1) a Brighton. Non è aria per andare in paradiso per i Citizens. Haaland illude Guardiola, poi nella ripresa il ribaltone dei Seagulls: il pari di Milner su calcio di rigore che è un colpo al cuore del City che perde campo e affiora la paura. Il Brighton invece insiste e ci crede e al novantesimo trova il gol partita con Gruda che perfeziona l’assist di Mitoma e spedisce all’inferno Guardiola. Sempre più triste e corrucciato. Il Brighton sale a quota 4, il City resta ferma a 3 punti, ma a preoccupare, non è solo la classifica, quanto un gioco che stenta ad uscire fuori.
Successo esterno invece per il West Ham che passa (3-0) sul campo del Nottingham grazie ad un finale di gara da urlo. Si decide tutto negli ultimi sei minuti: sblocca Bowen, Paquetà raddoppia su rigore e in pieno recupero il terzo gol di Wilson.