SERIE A

Il Milan in rimonta piega il Genoa

Nella foto: esultanza Santiago Gimenez (foto Matteo Papini/Image Sport)

Leonardo Tardioli

Con due gol in altrettanti minuti il Milan vince 2-1 in casa del Genoa una partita dove i rossoneri sono stati quasi impalpabili per 70 minuti e hanno trovato le reti decisive grazie a due verticalizzazioni. Ciò che ha permesso ad una squadra spenta di segnare in così poco tempo è stata la scelta tattica di Conceiçao che non avendo più nulla da perdere ha cambiato modulo inserendo anche Joao felix e Gimenez insieme a Leao e Pulisic giocandosi il tutto per tutto e avendo la meglio sui padroni di casa che avevano disputato una partita più che buona fin li.

Meglio i rossoblù Complice forse anche il terreno di gioco bagnato dalla pioggia che cade sul Ferraris, il Genoa è più pimpante del Milan e cerca di controllare la partita fin dalle prime battute. La formazione di Vieira lo fa con un buon ritmo che non è alto, ma sufficiente per tenere il pallone e farlo girare. I rossoneri arrivano spesso secondi nei duelli individuali e faticano a ripartire, complice anche il fatto che Jovic dia poca profondità all’attacco e Pulisic a sinistra non riesce ad incidere. La prima occasione della sfida arriva alla metà esatta del primo tempo e capita all’ex di turno Messias che sugli sviluppi di un corner anticipa Pulisic e devìa verso la porta. Maignan è bravo a respingere il pallone quel tanto che basta per non fargli varcare del tutto la linea di porta. Lo stesso numero 10 del Genoa però è lesto a riprendere la sfera e calcia di destro, con il portiere del Milan che respinge con i piedi. Passano pochi minuti e Conceiçao è costretto a effettuare il primo cambio inserendo Leao per Fofana che ha avuto un problema muscolare. Pulisic si sposta a destra con Loftus-Cheek e Reijnders a centrocampo. La mossa paga e i rossoneri iniziano a trovare meglio le posizioni in campo, anche se le occasioni latitano e per vedere il primo tiro verso la porta di Leali bisogna aspettare il 37’ quando Theo Hernandez parte in percussione e calcia dal limite. La conclusione è centrale e il portiere del Genoa blocca facilmente. Passano pochi minuti e arriva la prima vera occasione da una combinazione tra Leao e Pulisic, con l’americano che calcia di prima intenzione trovando ancora l’opposizione, in uscita bassa, del portiere genoano. Non succede altro e si va al riposo a reti bianche.

Sorpasso in due minuti A inizio ripresa Vieira inserisce Zanoli per Sabelli dando un assetto più offensivo al Genoa. La mossa tattica ha come conseguenza lo spostamento di Norton Cuffy come terzino destro e di Masini a centrocampo con Frendrup. Il neo-entrato invece fa il trequartista con Messias che va a destra e Thorsby a sinistra. Conceiçao non effettua altri cambi. Come nella prima frazione di gioco è il Genoa a giocare meglio, andando al tiro in due occasioni con Frendrup nel primo quarto d’ora. In entrambi i casi le due conclusioni terminano fuori. I padroni di casa passano in vantaggio allo scoccare esatto dell’ora di gioco grazie ad una bella azione corale finalizzata dal neo-entrato Vitinha. Il 9 rossoblù, entrato da poco al posto di Messias, segna con un piatto destro al volo che termina sul secondo palo. La rete conclude nel migliore dei modi un’azione iniziata da una palla recuperata da Frendrup e sviluppatasi sempre a due tocchi. Quando dopo 10 minuti dal vantaggio genoano, Conceiçao non vede reazione da parte dei suoi decisde di cambiare modulo inserendo Joao felix e Gimenez al posto di Jimenez e Jovic, passando al 4-2-3-1. La scelta paga perchè il Milan riesce a distendersi in verticalità e alla mezz’ora trova il pareggio con Leao. Il portoghese gira in rete un cross arretrato e basso di Gimenez. Passano due minuti de ecco il vantaggio con lo stesso Leao che mette in mezzo da sinistra e con Frendrup che devìa nella propria porta tentando di anticipare Joao Felix. Da questo momento il Genoa accusa il colpo e gli ospiti riescono a controllare e a verticalizzare appena possono affacciandosi ancora dalle parti di Leali, ma senza creare grossi pericoli al portiere del Genoa. I rossoneri salgono così a 57 punti mantenendo ancora vive le speranze di qualificazione ad una coppa europea. 

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