Leonardo Tardioli
È un pareggio fatto di pali e gol (buoni e annullati) quello tra Milan e Inter. Sia i legni che le reti non regolari saranno a favore dei nerazzurri, mentre il Milan paga un secondo tempo passato più in difesa che in attacco. Sblocca Reijnders al tramonto della prima frazione, la riprende De Vrij al secondo di recupero.
Le scelte Conceicao schiera il Milan con il 4-3-3 e lancia Walker titolare come terzino destro con Pavlovic accanto a Tomori in difesa. Centrocampo con Musah, Bennacer e Reijnders, mentre Tammy Abraham guida l’attacco rossonero con Pulisic e Leao a completare il reparto. Inzaghi ritrova Calhanoglu dal 1’. In avanti la ThuLa.
Decisivo Reijnders Seppur la prima occasione della partita è del Milan con un tiro dal limite di Pulisic, ben presto è l’Inter a prendere in mano le redini del gioco cercando spesso la verticalizzazione alle spalle della difesa rossonera. Una tattica che porta la squadra di Inzaghi anche a trovare due reti con Dimarco e Lautaro che vengono annullate entrambe per fuorigioco di partenza. Il Milan è ordinato in campo e basso in difesa dopo un timido pressing nei primi 10 minuti della partita si tira indietro e spesso difende a cinque con Musah che scala dietro. L’Inter ci prova ancora con due girate di Lautaro, una deviata in angolo da Pavlovic e una fuori mentre il Milan crea le sue due occasioni più pericolose nel finale del primo tempo ed entrambe con Reijnders. L’olandese – oggi mezzala sinistra – prima si vede deviare in angolo da Sommer una conclusione dal limite che sarebbe finita sotto l’incrocio e poi segna il gol del vantaggio con cui si va all’intervallo. Siamo allo scadere della prima frazione quando Bennacer ruba palla a centrocampo e serve Theo Hernandez che lancia Leao. Il cross basso del portoghese viene respinto da Sommer e sulla ribattuta arriva Reijnders che segna.
Pari nel recupero A inizio ripresa entra Jimenez per Bennacer e il Milan passa al 4-2-3-1 con Musah e Reijnders a centrocampo, il neo-entrato esterno spagnolo a destra, Pulisic al centro e Leao a sinistra. L’Inter sembra partire a testa bassa lasciando intendere che sarà un secondo tempo d’assalto, cosa che non accade perché tranne un tiro di Lautaro respinto a terra da Maignan e una rete annullata allo stesso capitano nerazzurro per fallo di Dumfries, i nerazzurri creano meno di quanto ci si aspetti. Merito del Milan che resta basso, a volte anche più del primo tempo, senza concedere spazi. Così si assiste ad un giro palla dei nerazzurri con pochi sbocchi e con l’occasione più pericolosa arrivata sugli sviluppi di un calcio d’angolo, quando il neo-entrato Bisseck colpisce il palo di testa. Tra gli altri cambi, anche l’ultimo arrivato Zalewski per Dimarco nell’Inter e Camarda per Abraham nel Milan. Il giovane attaccante rossonero è il calciatore più giovane a giocare un derby di Milano. Altro palo nerazzurro di Thuram che arriva ancora da un corner. Conceicao invece inserisce anche Gabbia per Leao e passa al 5-4-1 difendendo così il vantaggio. Nel finale due grandi occasioni per Dumfries da cui arrivano un palo e una parata di Maignan. È il preludio al gol del pari firmato da De Vrij che arriva in mischia nel recupero grazie ad una sponda di Zalewski che il difensore olandese gira in porta. Finisce con un pareggio giusto per quanto si è visto in campo.





