Kvara-Raspadori rilanciano il Napoli: 2-1 alla Juve

Nella foto: l'esultanza di Giacomo Raspadori (foto Daniele Buffa/Image Sport)

Francesco Raiola

Canta Napoli che vince e convince e batte la Juventus con un gol per tempo grazie a Kvaratskhelia e Raspadori e torna in corsa per la Champions. Grande prestazione degli azzurri che non si abbattono dopo il pareggio di Chiesa e superano la vecchia Signora con Raspadori che ribadisce in rete la parata di Szczesny sul rigore sbagliato da Osimhen. Sold out al Maradona con 54.000 spettatori paganti. Conferma le previsioni della vigilia Calzona che conferma Traorè in mediana, mentre in difesa spazio ad Olivera e Juan Jesus, tridente tricolore con Politano, Osimhen e Kvaratskhelia. Sorprende invece Allegri che schiera Vlahovic e Chiesa in attacco, con Iling-Junior e Cambiaso sulle fasce, Alcaraz, Miretti e Locatelli in mediana, in difesa non c’è Gatti ma Alex Sandro con Rugani e Bremer.

Partita subito con ritmi alti e dopo pochi minuti ilpoli subito pericoloso sulla destra con Politano e Di Lorenzo, cross teso per Kvaratskhelia che viene abbracciato e abbattuto in area da Rugani: proteste vibranti ma per Mariani non c’è nulla e il Var è silente. Grande occasione per la Juventus al decimo: sbaglia Olivera, ne approfitta Chiesa che crossa al centro per Vlahovic che di testa sfiora il palo. Napoli fa la partita e Kvaratskhelia nel mirino dei difensori: al terzo fallo consecutivo arriva il giallo per Vlahovic. Ci prova il capitano Di Lorenzo con una conclusione in area che finisce di poco alto sulla traversa. Altra contestazione del Napoli con Osimhen fermato in velocità da Bremer prima con la mano e poi travolto: per Mariani è solo giallo con Osimhen che andava dritto in porta. Sulla punizione successiva Szczesny salva in due tempi su Politano. Kvaratskhelia è in stato di grazia e Cambiaso viene anche lui per fermare il georgiano in velocità. I pericoli invece per il Napoli arrivano sempre dalla destra con Chiesa che serve Iling-Junior che da ottima posizione spara fuori. Grande chance per la squadra di Allegri subito dopo: Chiesa imbecca Vlahovic dietro Rrhamani, scavetto del serbo a superare Meret e palla che si stampa sul palo. Risponde il Napoli con una grande azione in contropiede di Kvaratskhelia che si fa settanta metri palla al piede ma la sua conclusione in diagonale è fermata da Szczesny. Subito dopo grande chance per gli azzurri con Olivera che di testa si vede dire no da Alex Sandro sulla linea. Il Maradona esplode però a due minuti dalla fine del primo tempo quando Kvaratskhelia inventa una splendida conclusione in voleè su cross dalla destra su cui Szczesny non è esente da responsabilità. Reazione furibonda della Juventus che sfiora subito il pareggio con Vlahovic che approfitta di un errore in appoggio di Traorè ma conclude alto sulla traversa. Senza recupero il primo tempo che si chiude col vantaggio di Kvaratskhelia. 

Si parte alla ripresa senza cambi per Calzona e Allegri. Si inizia subito con un giallo per Traorè scomposto su Chiesa. Sulla punizione Vlahovic sfiora il palo. Grande chance subito dopo per Cambiaso sulla destra che in diagonale tutto solo spara alto. Problemi per Rrhamani prima del ventesimo e Calzona ne approfitta per cambiarne tre: dentro Ostigard in difesa e Zielinski e Raspadori per Traorè e Politano. Allegri risponde con Weah per Cambiaso. Gli azzurri contengono bene la Juventus e le forze fresche aiutano la manovra. Ad un quarto d’ora dalla fine Allegri tenta la carta Yldiz per Iling-Junior e il giovane belga Nonge per Miretti. Alza la pressione la Juventus e dopo tante occasioni sprecate arriva il pareggio con Chiesa che dalla destra trova il diagonale su cui Meret nulla può a dieci dalla fine. Reazione immediata degli azzurri: azione manovrata con Osimhen che viene abbattuto in area da Nonge. Per Mariani non c’è nulla, ma la VAR lo richiama e fischia il penalty e ammonisce  Nonge.Dal dischetto ci va Osimhen, Szczesny para ma il più lesto è Raspadori che ribadisce in rete. Esplode il Maradona. Cambia ancora Allegri che butta dentro Danilo per Nonge e Milik per Alcaraz. Cinque di recupero concessi da Mariani. Assedio della Juventus che spreca una grande occasione su corner con Rugani che da due passi spara alto sulla traversa. Ovazione per Kvaratskhelia che lascia il posto a Lindström ed è solo festa per il Maradona che festeggia la vittoria sulla Juventus sulle note del surdato nnamurato.

Convince il nuovo Napoli di Calzona che supera la prova di appello contro la Juventus e torna in piena corsa per la Champions. La prodezza di Kvaratskhelia e il tapin di Raspadori infiammano il Maradona contro una Juventus che non ha sfigurato. Decisivo nel bene e nel male Osimhen che si procura il rigore che poi sbaglia. Nella Juventus disastroso Allegri che sbaglia tutte le sostituzioni.

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