Armando De Paolis
In attesa della partitissima di San Siro che chiarirà molti aspetti in vetta, la giornata si accende sia in testa che in coda con la terza della classe, in ordine di apparizione, ovvero il Milan, impegnato allo Stirpe in casa del Frosinone che ha ritrovato smalto e punti (una vittoria ed un pari nelle ultime due uscite) e che in casa è capace di giocare alla pari con chiunque, soprattutto forte di una tranquillità di classifica che rende sicuramente più forte. Quindi, attenzione Milan.
La partitissima, è quella del Gewiuss Stadium di Bergamo dove si affrontano Atalanta e Lazio. Bergamasci quarti, capitolini al momento settimi a meno tre dalla Dea. Partita apertissima, come lo è sempre stata nelle sfide recenti tra le due formazioni, con quella di Sarri brava lo scorso anno a mettere il vagaglio a quella di Gasperini. Vincere, sia per l’una che per l’altra, significherebbe tantissimo. Per la Dea allontanare una pericola avversaria nella corsa alla Champions League, per la Lazio l’occasione per accorciare il ritardo e agganciare il quarto posto dei bergamaschi.
Chi proverà a sfruttare l’occasione, è la nuova Roma di Daniele De Rossi che nel suo Olimpico riceve il Cagliari del romanista Claudio Ranieri che come sempre sarà accolto dall’ovazione della gente romanista, ma una volta in campo, sarà un avversario come tutti gli altri, da battere. Soprattutto per una Roma che ha ritrovato fiducia e punti (sei nelle ultime due partite) che hanno riproposto i giallorossi ad una sola lunghezza dalla Champions. Facile intuire la caratura della sfida: Roma per la Champions, Cagliari a lottare a denti stretti per la salvezza. Partita da vedere e da gustare fino in fondo.
La Fiorentina, dopo aver perso la quarta piazza, proverà a rifarsi sotto giocando d’anticipo nell’infuocato catino di via Del Mare a Lecce dove deve provare a fare il pieno dei punti per mettere pressione agli avversari.
Sulla cresta dell’onda vuole tornare a surfare il Napoli di Mazzarri che dopo il pari dell’Olimpico contro la Lazio, chiede strada nel suo Maradona un Verona in lotta per la salvezza. Pronostico tutto per gli azzurri.
Derby da vivere quello in programa al Dall’Ara dove il Bologna riceve il malmesso (ma solo per la classifica) Sassuolo in una sfida emiliana nella quale Motta cerca punti per l’Europa, Dionisi quelli per allontanarsi quanto prima dalla zona pericolosa della classifica.
Occhio alle possibili sorprese, a cominciare dallo splendido Genoa di Alberto Gilardino che si è piazzato all’undicesimo posto ma con tanta voglia di stupire ancora. Il Grifone è di scena al Castellani contro il pericolante Empoli che ha pure perso la stella Baldanzi passata a fare le fortune della Roma. Per i toscani occasione per provare il rilancio, ma contro questo Genoa, in salute e che gioca assai bene, non sarà affatto facile.
Al Vecchio Comunale, il Torino di Juric rischia di far chiudere anzitempo l’avventura in A della Salernitana, ultima in classifica e incapace di un guizzo per uscire fuori dalla crisi, soprattutto di risultati. Anche contro la Roma non ha demeritato, ma alla fine zero punti. Facile immaginare un Toro affamato pronto ad incornare l’avversario per guadagnare punti preziosi in zona Europa.
Infine, Udinese-Monza, che vale tantissimo per i friulani, quart’ultimi in classifica al pari di Cagliari e Verona. Considerate le difficoltà in trasferta delle avversarie, vincere domenica significherebbe alimentare sostanzialmente le speranze di salvezza. Ma il Monza non è affatto intenzionato a scansarsi. Ha una buona classifica e voglia di migliorarla ancora.





