Armando De Paolis
Non ce l’ha fatta l’Inter: a San Siro solo 0-0 contro la Real Sociedad che conferma gli spagnoli primi di girone con i nerazzurri secondi. Entrambe erano già agli ottavi. Partita strana quella di San Siro. A farla è la Real Sociedad che però non graffia perché di occasioni per battere Sommer non le crea. L’Inter gioca invece di controgioco in un primo tempo dove crea sicuramente di più senza però monetizzare. Ai baschi va più che bene il pari per blindare il primo posto. La manovra è lenta e prevedibile, mentre l’Inter le sue buone occasioni le crea. Gli spagnoli decidono di giocarsela sul possesso palla prolungato, lasciando all’Inter solo il controgioco e le palle inattive. Le uniche occasioni, come detto, solo della squadra di Inzaghi. Traorè salva sulla conclusione di Acerbi, poi Thuram sfrutta la prateria che gli apre davanti, sfonda a sinistra, mette in mezzo con palla che arriva a Mkhitatyan, murato sulla linea di porta. A metà ripresa, con la partita che non si sblocca, Inzaghi manda dentro Lautaro, Arnautovic e Barella al posto di Sanchez, Mkhitaryan e Thuram. Ci prova subito Lautaro, aggancia bene ma conclude alto. Kubo si lancia in uno slalom nell’area nerazzurra poi si lascia cadere. Lo svizzero Schare indica il dischetto ma viene richiamato dal Var e ammonisce per simulazione il calciatore della Real. Sei minuti di recupero di una partita che continua a non decollare. L’Inter ci prova con coraggio fino alla fine, ma non sfonda. Finisce 0-0, nerazzurri secondi di girone.





