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La Juve s’illude, il Milan ci mette la testa

Nella foto: ALLEGRI (Foto Gino Mancini)

Prima Morata, poi Rebic. Finisce 1-1 la super sfida dello Stadium tra Juventus e Milan. I bianconeri non riescono a conquistare la seconda vittoria di fila dopo quella arrivata in settimana in Champions League e restano a 8 lunghezze dai rossoneri che agganciano l’Inter in vetta alla classifica. Juventus meglio nel primo tempo e Milan che esce con pazienza e volontà alla distanza. Padroni d casa in vantaggio dopo quattro giri di lancette con Alvaro Morata: Alex Sandro intercetta un colpo di testa di Theo Hernandez, serve Dybala che verticalizza per lo spagnolo che partendo da metà campo si invola verso la porta rossonera e scavalca Maignan con un pallonetto. Terza gara consecutiva a segno per l’ex attaccante dell’Atletico Madrid dopo i gol messi a segno nel turno precedente contro il Napoli e quello in Champions League contro il Malmoe. Nel corso della prima frazione la Juve ci prova ancora con Morata e poi con Dybala ma è Maignan a rendersi protagonista di ottimi interventi. Sul fronte opposto il Milan è volenteroso ma dalle parti di Szczesny si presenta di rado e la conclusione di Tonali non impegna il portiere polacco. 
Seconda frazione sulla falsa riga della prima, tanta battaglia in campo e continui capovolgimenti di fronte ma con squadre incapaci di rendersi pericolose per gran parte del tempo dalle parti dei due estremi difensori. Il pari rossonero nasce dal nulla. Tonali batte un corner dalla destra sul quale si inserisce Rebic che anticipa Locatelli e infila Szczesny sul secondo palo. Porta bianconera battuta per la 18esima gara consecutiva in campionato. Finale di gara con entrambe le squadre a caccia del gol-vittoria ma con poca fortuna. Alla fine sorride il Milan, punto d’oro e vetta. La Juve si illude poi torna sulla Terra, ma soprattutto resta a meno 8 dalle milanesi. E il Napoli deve ancora giocare.

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