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Nations League, domani Italia-Polonia. Evani: “Tanti assenti, ma vogliamo vincere”

Massimo Ciccognani

REGGIO EMILIA Polonia punti 7, Italia 6, Olanda 5, Bosnia 2. Facile intuire l’importanza della posta in palio nel match di domani sera al Mapei di Reggio Emilia. Battere i polacchi per riprendere la vetta prima della sfida di mercoledì a Sarajevo. E’ una Nazionale che fa i conti con infortunati e positivi, a cominciare dal ct Mancini che anche domani seguirà la partita da casa. In panchina, come a Firenze contro l’Estonia, il vice Alberico Evani. “Domani ci mancheranno diversi giocatori, ho perso il conto degli assenti, ma non sono preoccupato – ha spiegato alla vigilia del match -. Questa Nazionale è più di una squadra, è una famiglia che condivide gioie e dolori. Chi andrà in campo cercherà di superare una formazione forte come quella della Polonia. Mi fido ciecamente di questi ragazzi, anche di chi eventualmente sarà chiamato a giocare fuori ruolo”.

Match non facile contro la Polonia. “Innanzitutto non sarà una partita qualunque, la Nations League è una competizione importante e non vogliamo perdere punti nel ranking. Affronteremo una Polonia forte con qualche defezione, ma sul campo le daremo del filo da torcere. I polacchi sono in crescita, hanno il miglior bomber d’Europa (Lewandowski, ndr) e altri elementi di qualità come Zielinski. Nel gioco siamo però stati sempre superiori alla Polonia, speriamo di esserlo anche stavolta. Il ct Mancini ha sempre insegnato due cose a questa squadra: il bel gioco e la supremazia in campo. Noi vogliamo vincere, dimostrando sempre di essere superiori al nostro avversario”. 

Nodo difesa, dove giocherà uno tra Bastoni e Di Lorenzo. “Dobbiamo ancora decidere, valuteremo nell’ultimo allenamento. Che giochi il primo o il secondo, si tratta di due bravi ragazzi. Dovremo capire chi starà meglio, valuteremo con attenzione”.

Davanti, è rimasto a casa Immobile ma anche Belotti non se la passa tanto bene. “Se dovesse avere dei problemi, non rischieremo né lui né altri. Chiaro, in attacco siamo pochi e se Belotti starà bene scenderà in campo. Si è ripreso bene e ieri si è allenato nel migliore dei modi. Credo che stasera vorrà mostrare di essere al top. Se non sarà disponibile lui, valuteremo se mettere in campo un attaccante con le sue caratteristiche o un attaccante con altre caratteristiche, come accaduto due anni fa proprio in Polonia con Bernardeschi prima punta. Quanto a quest’ultimo, devo dire che chi viene qui ha entusiasmo e voglia di stare insieme agli altri. Chi ha problemi in Nazionale si rigenera, chi sta bene cerca invece di tirare su i compagni. Per Bernardeschi questi 10 giorni possono servire a ritrovare quell’autostima di cui ha bisogno, di qualità ne ha tante”.

Al Mapei, calcio d’inizio domani alle ore 20.45.

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