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Spadafora: “Nessun complotto contro la serie A”

Il ministro Spadafora insiste e respinge le accuse di non voler far riprendere il calcio. “Sono ridicole le affermazioni di chi sostiene che ci sia un complotto contro la serie A ed è ridicolo chi lo sostiene. Io mi muoverò nel rispetto delle regole. L’eventuale ripresa degli allenamenti dal prossimo 18 maggio, qualora si riuscisse a perfezionare il protocollo per garantire la salute di tutti, non vorrà dire che riprenderà il campionato – ha aggiunto Spadafora – Il campionato riprenderebbe a metà giugno, manca un tempo lunghissimo, nessuno può sapere cosa succederà. Oggi è impossibile dirlo perchè non lo sa nessuno”. Spadafora ha anche ricordato che “oggi pomeriggio si è tenuto un incontro con il comitato tecnico-scientifico presso la Protezione Civile e abbiamo parlato soprattutto dello sport di base, della necessità che tutti i centri sportivi di ogni disciplina possano ripartire il prima possibile. Il ministero proporrà e definirà il prima possibile un protocollo obbligatorio per queste strutture da adottare affinché la ripresa vada fatta in sicurezza. Il mio auspicio è che entro fine maggio riaprano palestre, centri di danza e tutte le strutture del territorio”. Ricordando il bonus di 600 euro per i lavoratori sportivi previsto a marzo (e che sarà riconfermato anche ad aprile) e ringraziando Sport e Salute del presidente Cozzoli per il supporto, Spadafora ha anche annunciato di aver firmato un decreto “Qper l’istituzione presso l’Ics di un fondo di 100 milioni di euro per una liquidità immediata di tutte le strutture che ne potranno fare richiesta, a tasso zero e senza particolari garanzie richieste dall’Ics”. Per le realtà più piccole in difficoltà, che non possono richiedere questa sorta di mutuo, ci sarà nel cosiddetto decreto di aprile anche un fondo per dare aiuti “una tantum”.

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