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Domani Juve-Chievo. Allegri: “Ripartiamo alla grande”

22.12.2018 GINOMANCINI :: Juventus vs Roma (Serie A) Sport; Calcio; Nella foto: Allegri (Foto Gino Mancini)

 

Juventus contro Chievo, ovvero prima contro ultima, ma Massimiliano Allegri non si fida. Lo ha ribadito in conferenza stampa, all’Allianz Stadium di Torino, alla vigilia della ventesima giornata, nonostante per i bianconeri sia già la terza gara del 2019. “Diciamo che è la prima dalla ripresa del campionato, perché a Bologna era Coppa Italia, a Gedda comunque era Supercoppa, quindi era una gara diversa”, ha detto il tecnico juventino. “Domani bisognerà riprendere seriamente il campionato. Tra l’altro, da quando è arrivato, Di Carlo ha fatto cinque pareggi, una vittoria e una sconfitta. E’ una squadra molto viva, che ha ritrovato entusiasmo per poter credere a una salvezza, sicuramente difficile, ma alla quale crederanno fino all’ultimo. Bisognerà essere pronti a fare una partita con grande rispetto per il Chievo, perché poi quello che conta è andare in campo, correre, giocare bene e vincere le partite. Il resto sono tutte chiacchiere che vengono fatte prima e dopo le varie gare”, ha aggiunto Allegri.
Sulla possibilità che Ronaldo provi a rispondere a Zapata, autore oggi di quattro gol e ora appaiato al portoghese in cima alla classifica cannonieri, Allegri ha affermato: “Cristiano non ha assolutamente bisogno deelle reti di Zapata, è uno che si dà continuamente stimoli, obiettivi, come tutti noi, come tutta la squadra. Domani dobbiamo riprendere nel migliore dei modi il cammino in campionato, abbiamo portato a casa il primo trofeo della stagione e ora dobbiamo entrare bene nella seconda fase della stagione”. L’allenatore dei campioni d’Italia ha poi spiegato che non proverà Cancelo nei tre davanti, alla Dani Alves: “Devo dire la verità, non ci avevo neanche pensato. Ha recuperato, così come hanno recuperato tutti gli altri. Bentancur aveva preso quel colpo a Gedda: i 16 che abbiamo a disposizione stanno tutti bene”. Sugli infortunati, invece, “Mandzukic vediamo di recuperarlo per la sfida con la Lazio. E’ difficile, però. Barzagli sta lavoricchiando e sta recuperando. Benatia è ancora fuori per questa infiammazione tra adduttore e pube. Cuadrado è ‘morto’. Pjanic vediamo in settimana: tra l’altro domani è squalificato, quindi avrà una settimana per poter recuperare”.
Sul possibile undici titolare, Allegri ha chiarito: “Turn-over no, diciamo che verranno cambiati alcuni giocatori. Dietro uno tra Chiellini e Bonucci starà fuori e giocherà Rugani. A destra ci sarà De Sciglio, perché Cancelo sta recuperando e comunque poi diventa un buon cambio. A sinistra giocherà Alex Sandro. A metà campo può darsi che si giochi con i tre o con i due: se si gioca con i due, Bernardeschi e Douglas Costa saranno insieme in campo, se si gioca con i tre, ne giocherà uno di di questi due, perché comunque qualche cambio in panchina bisogna che me lo porti, oltre a Kean. La partita può darsi che sino alla fine sia incerta”.
“Marcato? Il nostro acquisto importante di gennaio sarà Khedira. Per quanto riguarda gli altri, è normale che il rischio più grosso sia quello di adagiarsi e questo non deve accadere perché rischiamo di compromettere tutto in poco tempo. Questa società ha un DNA che fa la differenza, ogni giorno bisogna lavorare per migliorare la condizione fisica e la qualità del gioco. Bisogna avere la testa giusta, bisogna venire al campo per faticare e per raggiungere gli obiettivi, altrimenti avremo sempre degli alti e bassi. Ecco perché domani dovremo fare una partita aggressiva”, ha puntualizzato Allegri.
Parlando invece di ciò che fa la differenza in questo club, l’allenatore della Juve ha affermato: “Margini di crescita ce ne sono, soprattutto per volontà del presidente, che vuole far crescere questa squadra anno dopo anno. La differenza è che qui ogni giorno tieni il piede sull’acceleratore e la cosa più difficile è quella di lottare in campionato, perché tutti i giorni devi stare lì a preparare la partita”. “Spinazzola andrà via solo se arriva un sostituto. È cresciuto molto, è da Juventus ma ha bisogno di giocare tante partite”, ha poi spiegato il tecnico dei bianconeri. Parlando ancora di formazione, poi, ha chiarito che domani giocherà Perin in porta; mentre su Dybala, che non segna, ha ancora una volta spiegato che “è un giocatore importante, non è questione di gol o non gol”. “Per le caratteristiche dei giocatori davanti, l’azione quest’anno si conclude in modo più veloce, però Paulo è importante. Ha giocato molto bene nella prima parte dellas tagione e nella seconda deve ancora migliorare, come tutti”, ha concluso Allegri.

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