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Domani Juve-Roma. Di Francesco: “Serve la partita perfetta. Ammiro la loro solidità e mentalità”

Domani allo Stadium c’è Juve-Roma, mica una partita qualsiasi. Un match insidioso per una Roma malata e che, cifre alla mano, negli ultimi anni ha raccolto nulla. Ma Eusebio Di Francesco ci crede e non molla, al di là della situazione generale, degli infortuni e di una rosa ridotta all’osso: “Servirà una partita perfetta sotto tutti gli aspetti. Stiamo lavorando per migliorare, soprattutto la fase difensiva, e riportare la Roma dove merita”. Si comincia dalla situazione infortunati. “Le possibilità più grandi di recupero le ha Dzeko, valuterò se portarlo in panchina. Calcoliamo che è fermo da più di venti giorni e di conseguenza non può partire dal primo minuto. Quasi sicuro verrà convocato. Sugli altri infortunati ho delle speranze su De Rossi, per gli altri non c’è speranza”. Davanti c’è la Juve, campione d’Italia nelle ultime sette stagioni. “Credo abbia dimostrato di essere la più forte di tutti, ancora di più quest’anno. Ha una grande mentalità. Non abbiamo mai fatto risultati in casa loro in questi anni, magari in questo momento difficile ci riusciremo. Servirà una partita perfetta fisicamente, tecnicamente e mentalmente. Hanno un vantaggio notevole su di noi, ma non mi meravigliano loro, siamo mancati noi dal punto di vista della classifica per diversi motivi. E’ più demerito nostro, ma ovviamente la Juventus ha grandi meriti. Allegri ha tanti giocatori di altissimo profilo e non mi sorprendono i loro risultati. Noi possiamo fare molto meglio. Negli ultimi anni qui abbiamop sempre fallito, è vero. Il loro stadio è un fattore. Mette soggezione, ma dobbiamo essere bravi a cancellare le situazioni negative che aleggiano intorno alla squadra e ambire a fare un grande risultato, che sarebbe storico”. La sua panchina è sempre in bilico. Di Francesco ci mette la faccia. “Mi sento sempre in discussione, ma penso sempre ad andare avanti e fare meglio. Voglio cercare le soluzioni per uscire dal momento difficile, ma sapete tutti che l’allenatore è il primo responsabile”. Capitolo formazione con tanti punti interrogativi. Il primo su chi giocherà al posto di Dzeko. “Non è ipotizzabile Zaniolo. Lo abbiamo provato, ma non è la soluzione giusta perché non ho avuto le risposte che volevo. Si giocheranno il posto gli attaccanti, Schick, Under e Kluivert. Anche Cengiz ha dei problemi ed è da valutare. Florenzi davanti? Vorrei tenere la formazione top secret, ma sappiamo che può giocare anche in quel ruolo”. Di sicuro torna la difesa a quattro. “Ho provato sia la linea a tre che a quattro, non cambiano i concetti e la logica, magari gli interpreti. Al di là dei numeri, la Roma deve difendere meglio. Le nostre più grandi problematiche sono a livello difensivo, perché davanti stiamo anche facendo meglio del passato. Conta come si muove la squadra per difendere, ho cambiato perché ho visto delle difficoltà”.  C’è un certo Cristiano Ronaldo sulla strada della Roma. E Di Francesco lo vedrebbe volentieri fuori. “Per me è il pericolo numero uno, perché magari non lo vedi per un’ora e poi tira fuori il colpo determinante. Preferirei stesse fuori, ovviamente. Io però vorrei che i miei giocatori avessero la mentalità di Mandzukic, e la solidità dei bianconeri”. Ma su tutto, in una situazione come questa, Di Francesco ribadisce un concetto: “Servirà la partita perfetta sotto tutti gli aspetti”. In fondo con la Juve potrebbe non bastare, ma se togli anche quella….

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