Massimo Ciccognani
Sarà il Mestalla di Valencia il teatro della prossima sfida del Real Madrid, sei vittorie consecutive e la vetta tornata a meno tre. Il successo di Atene in Champions, ha confermato la qualità della formazione di Mourinho che da parte sua non si fida dell’avversario, penultimo in Liga, ma pronto a sfruttare il fattopre campo per sgambettare i galacticos. Il tecnico del Real non vuole sentir parlare di partita facile e ammonisce i suoi. “Considero questa una delle partite più difficili di tutta la Liga. Mi fa paura la difficoltà della partita. Il Valencia ha avuto un’intera settimana per prepararsi, mentre noi arriviamo da un impegno europeo. Aguirre non è preoccupato di giocare meravigliosamente, ma di vincere la partita in qualsiasi modo». Il Valencia è reduce dalla vittoria di misura ad Elche e vorrà puntare al definitivo rilancio per uscire dalla zona pericolosa della classifica. Josè è pragmatico, non si guarda alle spalle, ma solo all’immediato futuro. “Non dobbiamo pensare a quello che abbiamo fatto finora. Per vincere dobbiamo essere al massimo”. Servirà concentrazione e massima dedizione. Tornano Arda Guler e Tchouameni nell’undici titolare, con il Real che non dovrà far altro che giocare i novanta minuti con la massima attenzione, perché saranno i dettagli a fare la differenza. Servirà il miglior Madrid per uscire con i tre punti dall’inferno di Valencia. MNourinho, lo sa bene.


