Andrea Acali
Due episodi da cancellare, la sconfitta contro il Psg a Parigi e quella in Liga contro il Real Madrid al Camp Nou. Il Barcellona vuole tornare protagonista e mettersi alle spalle il recente passato. Nel prossimo turno ospita gli inglesi dell’Aston Villa di un maestro come Unai Emery che in classifica viaggiano a punteggio pieno insieme a Psg, Liverpool, Real e Betis. Una sfida delicatissima per tornare a correre. Il ritorno allo Spotify Camp Nou, servirà per ritrovare non solo la via del successo, ma soprattutto riprendere quel filo conduttore interrotto a Parigi e dimostrare di poter competere con le migliori squadre d’Europa. Un passaggio obbligato per la formazione di Hansi Flick al cospetto di un avversario, l’Aston Villa, che gioca un ottimo calcio. Il Barcellona punterà tutto su un collettivo ormai collaudato, possesso palla e sulla innegabile qualità del proprio reparto offensivo, far girare velocemente la palla per poi innescare le sue stelle. Ma al tempo stesso i blaugrana dovranno prestare la massima attenzione a non offrire agli inglesi il destro per offendere. Il Barcellona, dopo due fermate dolorose, non può permettersi altre distrazioni. Lo impone una classifica corta, dove il mimnimo punto può fare la differenza. Rilanciarsi, vincendo e convincendo: il messaggio è chiaro, e stavolta Raphinha e compagni non hanno alcuna intenzione di fallire. Per nessunissima ragione al mondo.


