Carlo Valenti
Altro giro, altra giornata di grande spessore in Premier, con al centro dell’attenzione le due battistrada, Arsenal e City. Per i Gunners il calendario propone l’ostica trasferta di Anfield contro il Liverpool che è attardato in classifica al quarto posto ma a sei lunghezze dalla vetta. Per i Reds è l’occasione ideale per tornare a correre in uno scontro diretto per l’alta classifica, per la capolista l’occasione per ribadire il titolo conquistato nella passata stagione. I Gunners arrivano all’appuntamento con qualc he defezione importante, con l’assenza pesante di Bukayo Saka, mentre resta da valutare la situazione di Declan Rice. Il Liverpool, non può fallire e deve provare a sfruttare il beneficio del fattore campo per rientrare in corsa per la vetta. Dl canto suo, l’altra capolista Manchester City, è attesa a Etihad contro il Brighton che è terzo in classifica a cinque punti dalla vetta e non è avversario dei più comodi. Il City, che è già scivolato con l’Aston Villa, non può permettersi ulteriori distrazioni. mentre io Brighton ha tutto da guadagnare. Non è partita per vincere il titolo, ma siccome l’appetito viene mangiando, potrebbe essere l’occasione per dimostrare che lassù, con le grandi, può starci tranquillamente. La giornata di domani si apre all’ora di pranzo a Stamford Bridge dove il Chelsea sfida il deluso Manchester United. E’ una classica del calcio inglese, ma entrambe ci arrivano in un momento particolarmente complicato. I Bluyes devono dimenticare la sconfitta interna della settimana scorsa con il Tottenham, i Red Devils quella altrettanto dolorosa a Old Trafford contro il Bournemouth. Insomma, una sfida da grandi deluse, vogliose di tornare nuovamente a galla. Il Tottenham, dopo il colpo col Chelsea, cerca continuità in casa contro il Crystal Palace: la vittoria è d’obbligo.



