Anoir Assou
Inter, vietato fermarsi. A Venezia i nerazzurri per difendere la vetta e preparare il derby: Chivu cerca la nona giornata da protagonista prima della stracittadina, al Penzo spazio alle rotazioni, ma senza perdere di vista un primato da consolidare.
Archiviata la sofferta rimonta sulla Fiorentina, l’Inter torna subito in campo per il primo turno infrasettimanale della stagione. Mercoledì alle 18:30 i nerazzurri faranno visita al Venezia allo stadio Pier Luigi Penzo, in una gara che nasconde più insidie di quanto suggerisca la classifica. Con 22 punti dopo otto giornate, la squadra di Cristian Chivu condivide il primato con la Lazio e ha l’occasione di portarsi momentaneamente da sola in testa, prima di concentrarsi sul derby di sabato contro il Milan.
L’Inter arriva all’appuntamento con entusiasmo, ma anche con la necessità di gestire le energie. La vittoria per 2-1 contro la Fiorentina ha confermato la capacità dei nerazzurri di reagire alle difficoltà e di insistere fino all’ultimo, mettendo però in evidenza qualche limite nella concretezza sotto porta. Proprio per questo la trasferta veneta rappresenta un banco di prova importante: serviranno pazienza, precisione negli ultimi metri e attenzione alle ripartenze avversarie.
Tra i pali è attesa la conferma di Provedel, mentre in difesa Bisseck e Carlos Augusto potrebbero trovare spazio dall’inizio. Sulle corsie esterne Diouf e Dimarco sono candidati alla titolarità, con Zielinski e Mkhitaryan pronti a dare qualità alla manovra. In attacco, Pio Esposito potrebbe partire accanto a Bonny, con Thuram inizialmente a riposo. Restano indisponibili Lautaro Martinez, Benjamin Pavard, Curtis Jones e Luis Henrique, mentre la situazione di John Stones è da valutare.
Dall’altra parte, il Venezia di Davide Nicola cerca risposte dopo la sconfitta sul campo del Genoa, arrivata dopo il successo casalingo contro il Napoli. Gli arancioneroverdi dovrebbero schierarsi con il 3-5-2, affidandosi alla solidità di Filip Stankovic tra i pali e alla coppia offensiva composta da Yeboah e Adams. La squadra veneta proverà a chiudere gli spazi, sfruttando l’intensità del centrocampo e la capacità delle punte di attaccare la profondità. L’obiettivo è ripetere una prestazione convincente davanti al proprio pubblico.
I precedenti sorridono ai nerazzurri, vittoriosi negli ultimi quattro confronti di campionato contro il Venezia.Per l’Inter il margine d’errore è ridotto: conquistare i tre punti sarebbe il modo migliore di presentarsi al derby, ma prima di pensare al Milan, c’è un Penzo da espugnare.


