Leonardo Tardioli
Quasi come un’ironica sorte, il cammino del Milan in Serie A riprenderà dal quarto posto conquistato grazie al successo sull’Atalanta nell’ultimo turno. Un 3-2 che ha fatto vedere un’ora di buon calcio e una mezz’ora che è stata l’opposto. I rossoneri dunque, arrivano a Udine essendo dentro la zona Champions con 15 punti e ancora imbattuti. Di fronte avranno una squadra distante 11 punti in classifica e sprofondata nella zona retrocessione. L’Udinese infatti, ha inanellato una Serie di cinque sconfitte consecutive che l’hanno portata sul fondo della classifica nel gruppo con Parma, Fiorentina e Genoa, tutt’altro rispetto alle ambizioni di qualificazione europea di cui si parlava ad inizio stagione. Seconda peggior difesa con 16 gol subiti in sette gare, l’Udinese sembra la vittima sacrificale al cospetto di un Milan che sta trovando continuità. Il calcio si sa, nasconde insidie spesso non imprevedibili e quindi non ci sarebbe da stupirsi se uscisse fuori una sfida diversa da quella che dovrebbe essere sulla carta. A sintetizzarla potremmo dire che da una parte ci sarà la qualità dei rossoneri e dall’altra la fisicità dei friulani. Aspetti a cui aggiungere anche le fatiche di coppa del giovedì in casa milanista con tanto di trasferta inglese contro il Bournemouth. E sempre parlando di qualità, un giocatore in particolare potrebbe essere la chiave per il Milan: Cisse. Il giovane ex Catanzaro infatti, se schierato insieme a Pulisic nel tridente iniziale può rappresentare la mossa decisiva perché permetterebbe ai rossoneri di avere maggiore impatto negli uno contro uno con la difesa bianconera schierata a tre. E con il supporto di due ali offensive ci sarebbe ancor più superiorità numerica. Questo a patto che l’Udinese non scelga il blocco basso.
Allora in questo caso servirà pazienza, in attesa che con il possesso palla si apra il varco giusto per tirare in porta. Il Milan non vince in trasferta dalla prima giornata, quando ha battuto il Torino 1-2 e, nella scorsa stagione, ha vinto 3-0 chiudendo la partita ad inizio ripresa. L’ultima vittoria friulana è del marzo 2023 con un secco 3-1 in cui per il Milan andò a segno Ibrahimovic. Gli unici superstiti rossoneri di quella sfida, oggi sono Maignan, Tomori e gli infortunati Gabbia e Saelemaekers. L’ultimo pari è invece un 1-1 del febbraio 2018.


