Salvatore Savino *
La serata Champions contro i norvegesi del BodoGlimt poteva rappresentare un crocevia decisivo per la stagione azzurra: il momento difficile, i risultati che non arrivano, l’inopinata sconfitta in laguna contro gli ultimi della classe, che Mister Davide Nicola ha subito rimesso in carreggiata per trovare la via della salvezza, le dichiarate spaccature del tifo e degli addetti ai lavori su Allegri erano le basi da cui partiva il Napoli mentre su Fuorigrotta risuonava l’urlo europeo del Maradona. Il tecnico toscano, da esperto nocchiero di velieri che hanno affrontato tempeste in tutti i mari del mondo, nei giorni precedenti ha radunato la ciurma sul ponte e ha motivato, spronato, i suoi marinai, dal primo all’ultimo, ha spiegato loro come uscire dai marosi, come non farsi trascinare dalle onde delle polemiche, delle voci, delle parole. Nella logica obbligata del turnover, Allegri consegna il timone della regia, ovviamente, a Kevin DeBruyne, ed il biondo fuoriclasse belga, con la sapienza calcistica che possiede, lo ripaga con una prestazione sontuosa, fatta di passaggi illuminanti, di geometrie a tagliare il campo e disegnare spazi apparentemente inesistenti. Si affida ai marinai senza paura, a quelli che sanno solcare i mari più insidiosi, ed ecco Anguissa con McTominay, Di Lorenzo e Politano fino a Rrahmani. Accanto a loro, gli altri non hanno paura, e gli schizzi spumosi delle gelide onde del mar di Norvegia non li toccano più di tanto. Si sapeva che la gara sarebbe stata dura, e abbiamo sofferto, forse anche più del dovuto, perché se i tre gol presi sono eccessivi, ma era fondamentale vincere, ed è stato fatto. I denigratori, i critici di mestiere e quelli amatoriali, sono stati messi a tacere: il Napoli di Allegri c’è, è forte, ed è capace di risalire la corrente contraria. Dopo l’insidia europea, sabato si torna in campionato, e l’avversario, tanto per cambiare, è di quelli tostissimi: la Roma di Gasperini. Il Napoli non deve temere nulla, ma deve avere rispetto per una squadra forte, veloce, aggressiva cone quella giallorossa. Questi pochi giorni serviranno ad Allegri per studiare le mosse, le scelte, le rotte da seguire: siamo il Napoli, dimostriamolo sul campo anche sabato.Forza Napoli Sempre
*Scrittore, tifoso Napoli


