Carlo Valenti
Sotto gli occhi di Pep Guardiola, si consuma la più cocente delusione per il nuovo City di Enzo Maresca che cade pesantemente in casa davanti ai Campioni in carica del Psg. A Etihad finisce 4-2 per la banda ci Luis Enrique che si permette il lusso di sbagliare anche un calcio di rigore. I francesi partono col turbo e in una manciata di minuti sono già facili sul doppio vantaggio. Apre Douè su invenzione di Fabian Ruiz, raddoppia Dembelè ed Etihad è zittito. Il City accusa il colpo, annaspa, non riparte, e alla mezz’ora Vitinha cala il tris e partita già chiusa al rientro negli spogliatoi. Il City prova a scuotersi a inizio ripresa, Haaland suona la carica, ma Parigi allunga ancora con Akliouche. Haaland non ci sta, firma la sua personale doppietta che vale il 4-2, ma non c’è storia, con il Psg che si prende il lusso di sbagliate con Ferran Torres il rigore del possibile 5-2. Donnarumma ipnotizza lo spagnolo, ma non basta. Il Psg vola, il City si interroga per questa lezione servita a domicilio


