Enrico Rossi
La partitissima di giornata finisce 0-0, con occasioni da una parte e dall’altra. Meglio la Roma nella prima frazione, poi il Como nella ripresa ha fatto valere l’uomo in più per il rosso diretto a Malen e ha spinto, ma la Roma, con carattere e acume tattico, ha retto e alla fine ha portato a casa un pari, il secondo di fila dopo quello con l’Inter. Como che scivola a sei punti dall’Inter.
Le scelte Dopo sei mesi, si rivede Pellegrini che Gasperini lancia titolare in coppia con Dybala alle spalle di Malen. Torna Ndicka centrale di difesa, mentre De Roon va a prendere il posto dell’infortunato Cristante. Ma soprattutto c’è Gollini tra i pali al posto dello sfortunato Svilar. Nel Como Fabregas tiene fuori Baturina per far posto a Caquet nel tridente composto da Diao e Nico Paz alle spalle di Douvikas. Perrone in mediana.
La Roma si ferma sul palo Un primo tempo bello, intenso, con occasioni da una parte e dall’altra anche se le migliori sono state per i giallorossi che hanno avuto l’occasione per sbloccarla in avvio quando, al termine di un’azione di prima, la palla è arrivata a Malen che ha apparecchiato per Dybala che non è riuscito ad angolare nella maniera giusta. Poi, occasionissima per Lorenzo Pellegrini, palo colpito dall’esterno destro del capitano giallorosso.Giallorossi aggressivi sul primo portatore palla e Como in difficoltà in fase di rilancio. Spazi chiusi, con i lariani che hanno lavorato più di controgioco, mentre la Roma si è fatta preferire nei movimenti e nell’atteggiamento. Ma il risultato è rimasto inchiodato.
Rosso a Malen Gasperini toglie Pellegrini che ha dato tanto ed era al rientro, dentro Soulè. Ma la paertita prende una brutta piega per i giallorossi che perdono Malen espulso da Fabbri per un fallo in scivolata su Kaiti. Roma con l’uomo in meno per tutta la ripresa. Cambia l’inerzia della partita che adesso è nella mani del Como. Gasperini richiama Hermoso, dentro Balerdi per avere più fisicità in area. Si ferma Fabbri, l’arbitro per problemi al ginocchio, e da regolamento prende il suo posto il quarto uomo Sozza. Adesso il Como insiste e Gollini chiude due volte su Nico Paz, prima deviando in angolo un mancino velenoso poi uscendogli sui piedi. Fuori Da Cunha, dentro Baturina nel Como che vuole aumentare il potenziale offensivo e il Como che si posizione 4-3-3. Rensch per Molina nella Roma che stringe i denti. Sette di recupero per l’infortunio al direttore di gara, Como a cercare l’ultimo assalto, ma la Roma resiste con l’uomo in meno e porta a casa un punto importante.






