Massimo Ciccognani
PARIGI Se sarà o meno la prova della verità, ce lo dirà il campo. Di sicuro l’Italia sbarcata a Parigi è motivatissima e con tanta voglia di fare bene. Ne è convinto Alessandro Bastoni, che dopo l’ottima prova di Bursa, rilancia. “Vogliamo dare un senso a questo percorso, essere riconoscibili in campo come nell’ultima partita. La speranza è di avere subito risultati, ma siamo solo all’inizio: il Ct sta lavorando tanto sull’autostima e sugli aspetti positivi come la personalità e l’intraprendenza da avere in campo. E anche su quel pizzico di leggerezza che servirà per tornare dove eravamo. Sappiamo di affrontare una grandissima squadra, una tra le più forti al mondo, ma noi vogliamo capire tante cose di noi. E quale migliore occasione la sfida alla Francia”.
Semmai, il problema è l’ambiente esterno. “In Italia siamo molto bravi a piangerci addosso, ma ogni tanto secondo me bisogna dire quanto siamo bravi, perché più lo dici più inizi a crederci. E’ da questo che bisogna lavorare. I nuovi arrivati in azzurro? Ho visto grande intraprendenza, poca paura nel fare le cose, grande personalità e quel pizzico di leggerezza che forse serve per tornare dove eravamo”.


