Massimo Ciccognani
PARIGI Roberto Mancini non mostra incrinature. Sereno alla vigilia della partitissima contro la Francia di domani sera allo Stade de France. “Sarà una grande partita contro una grande squadra, che ha fatto benissimo negli ultimi tre mondiali, imbottita di grandei campioni. Sappiamo della loro forza perchè è tra le quattro più forti al mondo, ma ci teniamo a fare bella figura. Ci proveremo, anche perchè contro una squadra così forte non giochi mai per non vincere”.
Pochi dubbi per quanto riguarda la formazione. “Di dubbi non ne ho molti, ma valuteremo nell’ultimo allenamento. Cambieremo meno rispetto a Bursa, ma qualcosa cambieremo. Pio o Kean? C’è anche Scamacca. Tonali play? Può essere. Stiamo valutando Kean perché ha qualche problema fisico. Domattina valuteremo lui e anche gli altri che hanno giocato a Bursa per sapere come stanno. Quella di domani è Francia-Italia, non certo Zidane contro Mancini. Lui è un grande allenatore, al Real Madrid ha vinto tre volte di fila la Champions League che la dice lunga ed ora si è preso la Nazionale del suo paese. L’ha aspettata, e riconosco che è un allenatore con abbastanza esperienza per guidarla. Ma la partita sarà tra le due squadre, Francia-Italia è sempre stata una sfida particolare, sia per noi che per loro. Noi ci teniamo tanto, soprattutto per capire a che punto siamo, ma la mia Nazionale, andrà sempre in campo per vincere. Mi auguro sia una bella partita”.


