Da Bursa a Parigi dove venerdì l’Italia affronterà la Francia di Zinedine Zidane. C’è nuova consapevolezza nel clan azzurro, parola di Giorgio Scalvini. “La vittoria di Bursa ci ha dato la consapevolezza che siamo una squadra forte, che possiamo dominare le partite e avere le capacità di giocare bene a calcio. I senatori stanno aiutando tanto, è molto importante prendere esempio da lor. Ed è bello vederci insieme uniti”.
Inevitabile il riferimento al passato quando la difesa dell’Italia era un modello per tutti. “La scuola difensiva italiana – aggiunge Scalvini – è sempre stata la migliore. Cannavaro, Bonucci e Chiellini sono leggende del calcio, che oggi è cambiato. Ora a noi difensori sono chieste cose diverse, ma sono fortunato ad aver condiviso degli allenamenti con loro e ad avere ancora Bonucci nello staff. Si può solo imparare tante cose da gente così. Giocare con la linea a quattro con Sarri mi aiuta, più imparo e meglio è”.
Dopo la Turchia, la Francia, una delle favorite alla vittoria finale. “La Francia è una squadra fortissima, fra le migliori al mondo, soprattutto in attacco hanno qualità superiori a tutti. Analizzeremo l’avversario col mister per affrontarlo al meglio. Noi siamo positivi, coraggiosi, siamo l’Italia, cercheremo di fare del nostro meglio. Sarà importante per farci capire a che livello siamo. Contro la Turchia, mister Mancini ci ha chiesto le solite cose, lui cerca una squadra che domini la partita ma ci ha detto anche che dovevamo divertirci. Venivamo da una sconfitta e quindi volevamo di rifarci, sicuramente l’approccio giusto ci ha aiutato. Avevamo questa voglia di fare bene ma l’atteggiamento deve essere sempre quello. Ci sono delle differenze rispetto al debutto in Azzurro, ora quello che vedo è cercare di aver una identità, il mister ci chiede di essere un ottimo gruppo e di portare serenità. Ci divertiamo in allenamento e anche fuori”.


