Carlo Valenti
Il sabato di Premier, regala la sorpresa più eclatante, la clamorosa e pesante sconfitta dell’Arsenal che cade a Brighton (3-0) e perde la vetta. Partita chiusa già in un tempo: Gross allla mezz’ora fa 1-0 con un destro a fil di palo, poi Kostoulas raddoppia al tramonto della prima frazione, mentre Andres di testa in avvio di ripresa la chiude impietosamente. Arsenal irriconoscibile, che domani può perdere la vetta se il Ciyy fa il suo contro il Sunderland. Meraviglioso Brighton che sale al terzo posto a meno due dalla vetta, con il miglior attacco di Premier (16 gol segnati).
Spurs in crisi Quattrocento milioni spesi in estate, una campagna sontuosa per De Zerbi che inveve in campionato, non ne indovina una: due pari e tre sconfitte, due gol segnati, otto subiti. Gli Spurs sono in piena crisi battuti in casa dall’Aston Villa, che pure non se la passava meglio prima del calcio d’inizio. Invece Emery la chiude in maniera pragmatica, va facile sul 3-0 grazie alle reti di Manzambi, Jackson e Buendia. Il Tottenham, che non segnava in premier da ben 493 minuti, in pieno recupero accorcia, con Gallagher e van Hecke. Troppo tardi per rimediare visto che si era andati ben otto minuti oltre il novantesimo. De Zerbi riflette, perchè il suo Tottenham è solo diciannovesimo con appena due punti dopo cinque giornate. La pausa delle Nazionali per capire dove sta il male, e ripartire.
Super Coventry, crollo Chelsea La giornata ci ha regalato la prima storica vittoria in Premier del Coventry che è andato a prendere i tre punti a Nottingham grazie al gol di Dasilva a inizio ripresa: venticinque anni di attesa e gioia immensa per Frank Lampard. Malissimo il Chelsea che naufraga (3-0) nell’anticipo in casa del Brenford (3-0). Sorride l’Everton che di misura piega l’Ipswich. Vince anche il Newcastle che in sette m inuti doma l’Hull City.



