Armando De Paolis
L’Inter vola a punteggio pieno, con tre vittorie, ospita l’Udinese e punta al pokerm per scavalcare la Lazio e prendersi la vetta. Ma il tecnico predica sempre prudenza. “Queste partite si preparano con la consapevolezza di avere davanti una squadra allenata bene, fisica e di qualità. Runjaic ha fatto un gran lavoro, l’Udinese crea sempre tanti problemi, ma come sempre noi faremo del nostro meglio. Noi siamo sereni anche dopo Madrid, lo è la squadra che vuole crescere e migliorarsi. Ancora è presto per dare dei giudizi, siamo a inizio stagione, ma vedo delle belle cose, poi se guardiamo i risultati, qualche critica ci può stare. Non vogliamo perdere la consapevolezza di quello che abbiamo fatto di buono contro Real e Napoli. Le ultime uscite in Champions non sono andate come volevamo, questo bisogna migliorarlo. Ora però abbiamo altre sette partite davanti, ho visto una squadra amareggiata perché a Madrid abbiamo perso un’opportunità, ma adesso dobbiamo pensare al campionato”.
Poi, parla dei suoi, di come stanno, soprattutto chi è reduce dal mondiale. “Calhanoglu è uno di questi, ha saltato le ultime della scorsa stagione ed è andato al Mondiale con un problema. Ha ricevuto anche delle critiche ed è arrivato un po’ più tardi in ritiro. Noi vogliamo essere premurosi e metterlo nelle migliori condizioni per rendere al meglio. Diouf sto cercando di metterlo in condizione il prima possibile, vorrei che arrivasse a giocare 80 minuti di grande qualità e intensità. Appena vede la porta diventa spensierato e punta l’uomo, e ci fa comodo perché è difficile affrontarlo senza un raddoppio. Non possiamo rimproveragli nulla, siamo contenti. Oggi Dimarco si è allenato, è a disposizione del gruppo. Spence è nel processo di riatletizzazione e quindi domani non ci sarà. Domani vedrete tutti gli altri come stanno”.
San Siro è pronta a riabbracciare l’Inter, con l’obiettivo dei tre punti.

