Paolo Dani
L’Europa League 2026/2027 apre i battenti e accende subito i riflettori sulle due grandi nobili del nostro calcio: Milan e Juventus. Entrambe le compagini italiane partono ai nastri di partenza con l’obbligo morale e tecnico di recitare un ruolo da protagoniste assolute nella nuova League Phase a 36 squadre, puntando dritte al traguardo dell’accesso diretto agli ottavi di finale.
Profumo di storia
L’esordio del Milan è fissato per mercoledì 16 settembre alle ore 21.00 nella suggestiva cornice di San Siro. Ad attendere i rossoneri c’è un incrocio intriso di romanticismo ed epica europea: il Benfica. Una sfida che evoca le storiche finali di Coppa dei Campioni vinte dai milanisti nel 1963 e nel 1990. I lusitani rappresentano subito il test di maggior prestigio della prima fase rossonera. Partire con tre punti di fronte al proprio pubblico permetterebbe al Milan di instradare nel migliore dei modi un percorso che lo vedrà poi affrontare impegni inediti in trasferta contro avversari insidiosi come il Bournemouth e l’Olympiacos.
Bianconeri sul velluto
Per la Juventus la campagna europea prenderà il via giovedì 17 settembre alle ore 21.00 al’Allianz Stadium di Torino. I bianconeri ospiteranno gli olandesi del NEC Nijmegen, un impegno sulla carta ampiamente alla portata ma che nasconde le insidie classiche delle sfide d’esordio contro compagini dinamiche e prive di pressioni. L’obiettivo per la formazione torinese è incassare un successo netto per iniziare subito a scalare la classifica.


