Armando De Paolis
L’Inter riparte e naturalmente lo fa vincendo l’esordio in campionato battendo nella prima a San Siro il neo promosso Monza. Partita dai due volti, con un primo tempo in equilibrio, fissato dalle reti di Calhanoglu e Varela, con i brianzoli che si fanno vedere con insistenza dalle parti di Martinez creando qualche pericolo di troppo, ed una ripresa dove i nerazzurri hanno letteralmente dilagato, non solo sul piano del risultato, ma anche del gioco. E’ finita 4-1, con gol nella ripresa di Zielinski, Pio Esposito e Bissek. E Chivu parte come aveva previsto con una vittoria bella, netta e convincente.
Tanto equilibrio
Un primo tempo dettato dall’equilibrio anche se i nerazzurri la sbloccano quasi subito con il solito Calhanoglu che da fuori area fa partire un destro micidiale che si infila sotto la traversa. Ma il vantaggio noin produce effetti colorati di rosa, perchè la manovra nerazzurra non è brillantissima e ne approfitta il Monza di Juric per alzare il baricentro e provare a far male dalle parti di Martinez. E ci riesce alla mezz’ora di gioco, quando Varela, raccoglie l’assist di Mout e dalla destra dell’area piccola fa partire un destro micidiale sul quale può nulla il portiere nerazzurro. Il Monza acquista fiducia e riesce in un paio di occasioni ad andare via in controgioco ma senza graffiare. Giusto l’1-1 dell’intervallo.
Nerazzurri scatenati
Cambia completamente il tema tattico della partita nella ripresa, quando i nerazzurri partono subito ventre a terra per mettere subito le cose in chiaro. E bastano tre giri di lancette per rimettere la testa avanti, con Zielinski che di destra da centro area trova lo spiraglio giusto per battere Pizzignacco. Il Monza si scioglie, l’Inter affonda sempre con i tempi giusti. La manovra diventa fluida, cambi campo che mandano in tilt la retroguardia brianzola che a stretto giro alza bandiera bianca. E lo fa dopo una giocata pazzesca di Pio Esposito che raccoglie un pallone servitogli da Diouf e con una girata di tacco indirizza la palla nell’angolo più lontano dove Pizzignacco non piuò arrivare. Game over, perchè il Monza sparisce e l’Inter dilaga. Pio Esposito si traveste da assistman e serve un pallone d’oro a rimorchio per Bisseck che di mancino da centro area scarica sotto la traversa per il poker nerazzurro. Non c’è più partita, Akanji fa tremare la traversa di testa. Dentro anche Luis Henrique e Stones nei quindici minuti finali che producono solo accademia, con la formazione di Chivu assoluta padrona del campo. Fino al fischio finale che sigilla il primo poker stagionale.

