Francesco Raiola
Il campionato riparte da Marassi, da una sfida che per il Napoli rappresenta molto più di una semplice prima giornata. Sabato sera, alle 20.45, gli azzurri di Massimiliano Allegri inaugureranno la nuova Serie A sul campo del Genoa, in un debutto immediatamente insidioso per una squadra chiamata a confermare ambizioni e aspettative. È il primo Napoli del dopo-Conte, ma soprattutto il primo Napoli costruito per affrontare una stagione con obiettivi importanti su più fronti. Allegri ha portato idee, equilibrio e una gestione diversa del gruppo, mentre il mercato finora non ha modificato profondamente il volto della squadra. Kevin De Bruyne rappresenta sempre l’uomo simbolo, mentre davanti Hojlund è chiamato a confermarsi dopo l’addio di Lukaku,trasferitosi al Fenerbahce. A Genova servirà però soprattutto concretezza. Il Genoa di Daniele De Rossi non sarà semplice da affrontare: Marassi è tradizionalmente un campo caldo e il Grifone proverà a trasformare l’entusiasmo dell’esordio in energia. Il Napoli dovrà avere pazienza, senza concedere campo e ripartenze.
Allegri sembra orientato verso il 4-3-3, con Meret tra i pali, Di Lorenzo, Rrahmani e Rafa Marin in difesa, Spinazzola sulla corsia mancina. In mezzo Anguissa, Lobotka e McTominay, mentre davanti Politano, Hojlund e Alisson compongono un tridente ancora tutto da scoprire, già sperimentato nel precampionato con alterni esiti. La prima risposta del nuovo Napoli passa dunque da Marassi. Non sarà ancora una sentenza, ma sarà già un primo, importante indizio sulla squadra che Allegri vuole costruire.

