Debora Cinti
Non certo l’esordio desiderato. L’Atalanta, nell’andata del playoff per l’accesso alla Conference League, non va oltre lo 0-0 al New Balance di Bergamo e adesso si gioca la qualificazione nella gara di ritorno di giovedì prossimo in Ungheria. I nerazzurri fanno la partita, ma non sfondano. Ci prova in avvio Zalewski, poi sono gli israeliani a crescere e rendersi pericolosi con Boateng, salva Carnesecchi. Sarri perde Scalvini per infortunio e inizia l’assalto alla porta dell’Hapoel, con Scamacca, Raspadori, poi il portiere ospite Tzur è protagonista di una doppia parata su Krstovic. Niente da fare, la Dea non sfonda tra tanti rimpianti, ma qualificazione ancora aperta e tutta da giocare giovedì prossimo in Ungheria dove l’Atalanta arriverà con una settimana in più di allenamento e magari con un pizzico di fortuna in più.

