Debora Cinti
Nella giornata delle vittorie all’ultimo respiro, l’unico successo comodo è quello degli Stati Uniti che alla San Francisco Bay Arena, battono per 2-0 la Bosnia e volano agli ottavi di finale dove affronteranno il Belgio. Partita gradevole quella giocata nella Baia, con gli uomini di Pochettino a fare la partita. Gli Stati Uniti hanno avuto di nuovo un motivo per sorridere in una partita a eliminazione diretta dei Mondiali, più di vent’anni dopo. La squadra di Pochettino ha confermato il suo status di favorita nella partita contro la Bosnia. Con Pulisic di nuovo titolare dopo aver superato i problemi fisici che avevano condizionato il suo debutto nel torneo, e con la maggior parte dei titolari a disposizione, gli americani sono riusciti a superare un turno a eliminazione diretta dei Mondiali per la prima volta dal 2002. La Bosnia, che affrontava la partita più importante della sua storia, essendo alla sua prima qualificazione ai Mondiali, si è trovata di fronte a una squadra che non si è lasciata sfuggire l’occasione. Dzeko e compagni ci hanno provato, ma nulla hanno potuto contro la migliore qualità americana. A decidere la sfida di San Francisco, le reti, una per tempo, di Balogun (poi espulso a inizio ripresa) allo scadere dei primi quarantacinque minuti, e il raddoppio di Tillman con una punizione dal limite imparabile. Il sogno americano, continua e adesso negli ottavi, sfida al Belgio. L’America del calcio, vuole continuare a volare alto.

