Leonardo Tardioli
Goncalo Ramos non è soltanto il nuovo centravanti del Milan ma è anche l’acquisto più costoso della storia rossonera. Il club guidato da Gerry Cardinale infatti ha speso ben 70 milioni per prelevarlo dal Psg e lo ha fatto su specifica richiesta del neo-tecnico Amorim. Si tratta di un giocatore duttile che a 25 anni compiuti porta con sé un consistente bagaglio d’esperienza. Benfica, lo stesso Paris e ora il Milan con 56 gol totali nei campionati portoghese e francese oltre ai 10 in nazionale. Dieci, come gli acquisti più costosi della storia milanista che andremo ad analizzare e che non sempre hanno reso secondo le aspettative iniziali.
I vincitori In questa categoria mettiamo anche lo stesso Ramos anche se non ha ancora debuttato in rossonero. Il portoghese ha già vinto due Champions League con il Psg nelle ultime due stagioni. Una cifra che ha visto protagonista nei trionfi in questa competizione anche un altro bomber, Pippo Inzaghi. Ottavo acquisto più costoso di sempre del Milan l’ex numero 9 ha messo il suo marchio sulla Champions 2007 con la doppietta contro il Liverpool. Arrivato nell’estate 2001 dalla Juve quando in Italia c’era ancora la Lira, al cambio vale 36 milioni di euro. Una cifra ripagata quasi da subito con 73 gol in A in 202 partite con il Milan fino al 2012.
In questa categoria troviamo anche Manuel Rui Costa, arrivato anche lui nel 2001 e rimasto fino al 2006. Uno scudetto, una Coppa Italia, una Supercoppa e una Champions League tra il 2003 e il 2004 e un’altra persa nel 2005. Tante partite (124) pochi gol (4) e saluti nel 2006 per tornare al Benfica. A livello economico e visto il periodo storico vale lo stesso discorso di Inzaghi e ancora oggi è il terzo acquisto più costoso di sempre del Milan che lo ha pagato 41,3 milioni di euro (al cambio) alla Fiorentina.
Aspettative non ripagate In questa categoria mettiamo due giocatori arrivati con tante aspettative nell’estate 2017. Cominciamo dal secondo acquisto più costoso di sempre: Leonardo Bonucci. Pagato 42 milioni alla Juve gioca solo una stagione nel Milan con 35 partite e due gol. Al suo arrivo gli venne data anche la fascia da capitano che attirò non poche critiche tra i tifosi, soprattutto dopo i risultati deludenti dei rossoneri in quell’annata che rimasero fuori dalle prime quattro e videro il cambio in panchina da Montella a Gattuso. Chiusa quella stagione Bonucci tornerà alla Juve. Insieme a lui in quell’estate era arrivato anche André Silva, anche lui portoghese e anche lui attaccante su cui si nutrivano tante aspettative. Pagato 38 milioni al Porto, è quinto in questa speciale classifica. I tifosi rossoneri non lo ricordano con piacere. Per lui solo 24 partite e due gol prima di esere girato in prestito al Siviglia e poi salutare definitivamente.
Giovani promesse Anche qui, tanta attesa e poco rendimento. In ordine cronologico il primo è Mattia Caldara, il decimo giocatore più pagato di sempre dal Milan. Preso nel 2018 dall’Atalanta proprio per sostituire Bonucci, viene pagato 35 milioni ma al Milan comincerà il suo calvario che lo porterà al ritiro nel 2025 a soli 31 anni. Tanti infortuni e una sola partita giocata con il Milan nella stagione 23/24, molti anni dopo il suo arrivo e dopo una serie di prestiti che non lo hanno mai fatto tornare sui suoi livelli visti a Bergamo.
A gennaio 2019 arriva Paqueta, centrocampista brasiliano che è il quarto giocatore più pagato di sempre, 38,4 milioni per prelevarlo dal Flamengo. Gioca 37 partite in A in un anno e mezzo con un gol al Cagliari e diversi ruoli occupati che vanno dalla mezzala, all’esterno al trequartista. Rivenduto per 21 milioni al Lione, passa anche per il West Ham prima di tornare al Flamengo. Oggi, a 29 anni, sta giocando il Mondiale con la Selecao di Ancelotti.
E poi c’è De Ketelaere, forse il più grande rimpianto degli ultimi anni in casa Milan. Arrivato nell’estate 2022 per 35,5 milioni (nono giocatore più costoso di sempre) subito dopo l’ultimo scudetto, gioca 32 partite in A senza segnare e senza mai ambientarsi del tutto ed essere protagonista negli schemi di Pioli. L’estate successiva va in prestito all’Atalanta che poi lo prende a titolo definitivo dove è ancora oggi con un ruolo principale.
Gli acquisti di Tare Siamo ai giorni nostri e all’estate 2025 quando il Milan prende anche Jashari e Nkunku e li paga 37 milioni per uno inserendoli al sesto e al settimo posto in questa speciale classifica. Il primo ha fatto fatica a trovare un ruolo in campo, sia da regista che da mezzala, il secondo ha segnato sette gol in 32 partite con alcuni rigori, divenendo tra i migliori marcatori dell’ultima annata chiusa con la disastrosa partita persa contro il Cagliari. Entrambi fanno ancora parte del Milan e stupisce vedere come fuori da questa classifica ci siano giocatori come Shevchenko, Kakà, o Nesta ad esempio che sono stati grandi protagonisti in rossonero.

