La Spagna passa da prima, batte l’Uruguay (1-0) in una partita incandescente, resa tesa dall’atteggiamento dell’Uruguay fatto di spinte, calci, gomitate nel quale la Roja non si è ritrovata ed è andata in difficoltà. L’Uruguay, complice una prestazione arbitrale a dir poco discutibile, ha cercato di intimidire gli avversari, ma alla fine è uscito prematuramente dal Mondiale. Per la Spagna conta più il risultato che la prestazione, con l’obiettivo di De La Fuente di preservare le gambe dei propri calciatori. Il gioco sporco uruguiano ha inibito la classe degloi iberici che si sono limitati al compitino. A decidere la sfida, il gol di Alex Baena, una ciabattata che si è infilata in rete complice l’ingenuità di Muslera. O se volete, chiamiamola pure papera. Fino a quel colpo di fortuna, c’erano ben pochi motivi per festeggiare. E’ stato bravo Bielsa ad orchestrare i suoi in modo tale da impedire alla Spagna di giocare, anche con il gioco duro. L’Uruguay si è esaltato sulle giocate di Bentancur e Valverde che hanno dimostrato carattere, ma per il resto solo calci e non calcio. Visto l’andazzo, De La Fuente ha richiamato in panchina qualche pezzo che stava rischiando troppo come Pedri e la Spagna, nell’unica occasione creata, ha centrato una traversa con Ferran. Finale rabbioso con l’Uruguay a cercare il gol del pari che avrebbe significato qualificazione, ha continuato nel gioco duro e De la Cruz è stato graziato perché avrebbe meritato il rosso. Una serata di calci e poco calcio, che la Spagna, con la forza dei nervi distesi, ha portato a casa. Il Mondiale, quello vero, può cominciare. La sconfitta costa l’eliminazione all’Uruguay, scavalcato da Capo Verde che grazie allo 0-0 con l’Arabia, si è assicurato il secondo posto.
WORLD CUP 2026
Spagna, il massimo con il minimo sforzo
Battuto ed eliminato l'Uruguay. Decide Alex Baena. Secondo posto per Capo Verde
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