Leonardo Tardioli
L’Inghilterra non riesce a sfondare il muro alzato dal Ghana e pareggia 0-0 la seconda partita del girone. Una partita ben impostata dal ct ghanese Queiroz che imbriglia gli avversari e questo nonostante l’Inghilterra controlli il gioco. La Nazionale di Tuchel fa fatica ad alzare ritmo ed intensità e questo è merito del Ghana che si difende basso e non permette agli avversari di trovare spazi. Un aspetto determinante che ha come conseguenze quelle di lasciare gli esterni inglesi fuori dal gioco come la prima punta Kane che, stregonerie della vigilia a parte, non calcia mai verso.la.porta avversaria restando imbrigliato tra le maglie della selezione africana. Non a caso sono i centrocampisti a tirare verso la porta avversaria senza mai centrarla. Il più pericoloso è Rice ma senza fortuna. La tattica del Ghana è semplice, ripartire sulle fasce in controgioco e provare l’imbucata centrale per gli attaccanti con l’intento di trovare scoperta la.difesa inglese. Una mossa che riesce in alcuni casi mancando la parte finale, la conclusione. L’Inghilterra cresce col passare dei minuti e dopo due conclusioni senza fortuna di Madueke e qualche mischia, trova le occasioni migliori nel finale. Prima con un tiro a giro di Saka parato da Asare e poi con O’Riley che colpisce la traversa di testa e Kane che manda alta la ribattuta. Nel recupero il Ghana salva un pallone sulla linea con Opoku che sventa un colpo di testa di Guehi e si porta a casa un meritato punto. In classifica sia l’Inghilterra che la nazionale africana sono a 4 punti.

