Antonio Mengoni
Il Monza è la terza squadra, dopo Venezia e Frosinone, a volare in serie A. Ma che brivido per i brianzoli. A sfiorare l’impresa è il Catanzaro che vince al Brianteo per 2-0 pareggiando il conto dopo la sconfitta con lo stesso punteggio maturato nella gara di andata, ma alla fine passa il Monza per effetto del miglior piazzamento in classifica nella regular season. Ad un gol dal sogno si fermano i calabresi di Alberto Aquilani che vanno ad un passo dalla clamorosa impresa. Un inizio di studio, poi il Catanzaro ha cominciato a spingere forte sui pedali e dopo la mezz’ora ha trovato il vantaggio: centro di Pontisso su calcio piazzato e incornata vincente di Felipe Jack. Il Catanzaro comincia a crederci e nella ripresa spinge forte ventre a terra e a dodici dalla fine trovano il gol del 2-0 che riequilibria il punteggio tra andata e ritorno, grazie al gol di testa di Frosinini. Il finale è tensione pura per i brianzoli, con il Catanzaro indemoniato, ma il muro monzese regge fino alla fine dopo oltre otto minuti di recupero che decretano il ritorno in A del Monza dopo un solo anno di purgatorio tra i cadetti. Catanzaro che torna a casa a testa alta, ma anche con tanto rammarico.





