Carlo Valenti
Prima la Premier, adesso l’assalto alla Champions League. Mikel Arteta, tecnico dell’Arsenal, ci crede, e alla vigilia della sfida al Psg, carica i suoi. “È un’opportunità per vivere appieno questo momento, perché è la seconda volta nella nostra storia (dopo la finale del 2006) che ci troviamo qui. Domani abbiamo l’opportunità di scrivere un nuovo capitolo nella storia di questo club. Per farlo, dobbiamo giocare con lucidità, tanto coraggio e una voglia di vincere inarrestabile”.
Per il tecnico basco, sarà una sfida doppia visto che affronterà Luis Enrique, suo compagno di squadra al Barcellona. “Luis è sempre stato un punto di riferimento fin da quando era un giocatore, perché era davvero speciale. In particolare, per quello che ha fatto con questo club e con questa squadra, si vede la sua impronta ovunque: l’identità, la mentalità, il modo in cui i giocatori si comportano, il modo in cui giocano. È stato una fonte d’ispirazione”.
Lo scorso anno la corsa dei londinesi si è interrotta in semifinale proprio contro il Psg, ma Arteta ha un piano. “Rivedendo le partite, sono rimasto molto soddisfatto di ciò che ho visto. Ero ancora più fiducioso, convinto di quanto fossimo andati vicini alla vittoria e di quanto fossimo stati sfortunati in molti momenti a non raggiungere la finale. Anche le squadre si sono evolute sotto certi aspetti e sono sicuro che domani giocheremo una partita diversa. Loro sono i detentori del titolo, quindi sono stati gli ultimi a guadagnarsi il diritto di sollevarlo. Attualmente sono i campioni, e noi siamo qui per strapparglielo”.





