Carlo Valenti
Con una giornata di anticipo sulla fine della stagione, l’Arsenal è Campione d’Inghilterra per la 14esima volta nella sua storia (la quarta Premier). Dopo il successo di ieri dei Gunners per 1-0 sul Burnley, stasera è arrivata la matematica certezza del titolo grazie al pari in rimonta del Manchester City che sul campo del Bournemouth (1-1) cher porta il distacco tra le due a quattro punti. Arsenal sul trono d’Inghilterra a distanza di 22 anni. Festeggia Arteta, mastica amaro Guardiola al penultimo atto sulla panchina del City. Cherries avanti con Kroupi. Il City si ferma sui legni e riesce a trovare il pari solo al quinto di recupero don il solito Haaland, ma non basta. Così l’Arsenal conquista il titolo dal divano di casa, il 14esimo nella sua bacheca, il quarto da quando esiste il formato “Premier League”. E’ il trionfo di Arteta che c’era andato vicino negli ultimi anni per poi crollare nel finale. Stavolta no, è i Gunners festeggiano. Guardiola, si accontenta di FA Cup e Carabao prima di salutare il Manchester City dopo dieci anni nel corso dei quali ha portato a casa la bellezza di venti titoli, lasciando il posto al suo allievo Maresca.





