Massimo Ciccognani
Maurizio Sarri è uno che non le manda a dire. Semplice ma chiaro nell’esposizione dei temi che caratterizzano la vigilia di Lazio-Inter. E l’obiettivo è fin troppo chiaro. “Sono orgoglioso della stagione, abbiamo sbagliato qualche singola partita ma questa squadra mi ha fatto anche divertire. Questa squadra si merita di vincere la Coppa Italia perché ha fatto un grande percorso eliminando grandi squadra. Rispetto a inizio stagione siamo diversi e siamo migliorati a livello umano. Abbiamo attraversato il deserto senza acqua”.
Dall’altra parte c’è la squadra campione d’Italia e quel Chivu che è partito subito fortissimo. “Ha avuto personalità, ha sfruttato bene una squadra molto forte che gli è stata affidata. A livello personale ho perso due coppe nazionali ai rigori: rimpiango quella persa col Chelsea contro il Manchester United. Vogliamo dare una soddisfazione al nostro pubblico, a livello personale vincere o meno la coppa mi cambia poco avendo una carriera molto lunga”.
Sulla formazione tante cose da rivedere, soprattutto perché in campionato, appena quattro giorni fa, ha preso tre gol ed è innegabile che qualcosa, soprattutto mentalmente, debba cambiare. “Dopo la partita di sabato ho 8-9 dubbi, abbiamo fatto troppo male a livello collettivo. Abbiamo fatto una prestazione del ca….o. Con l’atteggiamento di sabato non andremo da nessuna parte, abbiamo preparato qualcosa di diverso e vedremo in campo. La squadra ha fatto bene in allenamento in questi giorni, dobbiamo sperare che il ko di sabato sia frutto di qualcosa a livello mentale. E che quindi domani approcceremo diversamente su questo aspetto. Dovremo avere coraggio e crederci fino alla follia. Cataldi ha fatto il primo allenamento con noi stamattina, a livello di infortunio sta un po’ meglio. Non si è mai allenato nell’ultimo mese, non può fare uno spezzone lungo. Pedro invece è acciaccato ma credo che si metterà a disposizione, lui è uno specialista di queste partite. In queste partite lui riesce sempre a tirare fuori tutto”.





