COPPA ITALIA

Pazza Inter, ribalta il Como e vola in finale

Da 0-2 a 3-2: decide Susic: Chivu aspetta la vincente di Atalanta-Lazio

Nella foto: esultanza di Petar Susic (foto Daniele Buffa/Image Sport)

Armando De Paolis

Una partita bellissima, incredibilmente bella, con il Como che se la gioca con autorità, va sul doppio vantaggio (Baturina e Da Cunha). Nella ripresa la riprende un doppio Calhanoglu e al tramonto del match arriva il gol decisivo di Susic che piega i lariani e lancia in finale la formazione di Cristian Chivu che si mette in poltrona e attende di conoscere l’avversaria che uscirà fuori domani sera dalla sfida tra Atalanta e Lazio. E’ la sedicesima finale di Coppa Italia nella storia dell’Inter, che vuole conquistare il trofeo e il decimo successo.

Gli schieramenti Chivu sorprende all’annuncio delle formazioni, inserendo dal primo minuto Bonny accanto a Thuram con Pio Esposito che parte dalla panchina,. Tra i titolari anche Luis Henrique, menytre nei tre du difesa operano Acerbi, Akanji e Carlos Augusto gioca al posto di Bastoni. Calhanoglu c’è, insieme a Barella e Zielinski. Dalla parte opposta Cesc Fabregas rinuncia a Diao e sulla destra manda in campo Van der Brempt. Nico Paz e Baturina alle spalle di Douvikas. In mezzo Perrone e Da Cunha.

Super Como Gioca bene, si diverte, segna e sogna la formazione di Cesc Fabregas che sul prato del Meazza disegna un calcio piacevolissimo, mettendo in grande difficoltà l’Inter. Ci prova subito Kempf che dopo una manciata di minuti di testa centra una clamorosa traversa. L’Inter fatica, va in difficoltà, possesso palla e verticalizzazioni improvvise del comaschi che alla mezz’ora sfondano: Van der Brempt va via sulla destra e mette in mezzo a rimorchio per l’onnipresente Baturina che da dentro l’area di destra fulmina alle spalle di Martinez. L’Inter si scuote e Thuram di testa fa gridare al gol, ma Perrone salva sulla linea a portiere battuto. Non c’è un attimo di sosta e Da Cunha esalta i riflessi di Martinez.

Como sul 2-0 poi, valanga Inter La paura assale l’Inter a inizio ripresa quando l’errore di Zielinski apre alla ripartenza veloce di Da Cunha che in area batte imparabilmente Martinez con un rasoterra morbido: 2-0 Como. L’Inter accusa il colpo, il Como prova a chiuderla, ma l’Inter regge e nella parte discendente va in estasi, trascinata da uno straordinario Calhanoglu. Il turco a venti dalla fine trova l’angolino da fuori e riapre la sfida, con il Como che, memore della rimonta in campionato, si fa schiacciare dall’arrembante assalto nerazzurro. Succede tutto negli ultimi quattro minuti quando Susic centra di giustezza in area per la testa di Calhanoglu che si stacca dall’avversario e fa 2-2. Il Como crolla anche a livello emotivo, l’ìInter ci crede, San Siro soffia alle spalle dei nerazzurri e la rimonta si completa proprio al novantesimo quando Susic raccoglie l’invito di Calha e in caduta firma l’incredibile 3-2. Apoteosi a San Siro, con i nerazzurri che volano in finale, con carattere, cuore, determinazione e conquistano la finale, sognata per un’ora dal Como, che esce a testa alta dopo essere andato vicinissimo ad una storica finale di Coppa Italia

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