Antonio Mengoni
Una giornata dalle tante conferme in testa dove le prime quattro vincono e convincono. Serrata la corsa ai restanti quattro posti playoff, mentre in coda mezzo squillo esterno del Pescara ed ennesimo tonfo interno del Bari. Questo il responso della giornata di serie B. La capolista Venezia non si ferma, vince in maniera perentoria al San Nicola (3-0) inguaiando ulteriormente un Bari in caduta libera. Se vogliamo, Stroppa è ormai ad un passo dalla promozione in A, la quarta della sua carriera. Alle spalle dei neroverdi lagunari, tengono bene il passo Monza e Frosinone, con due prove di grande carattere. I brianzoli andando a prendere i tre punti a Marassi contro la Samp (0-3), mentre i ciociari si sono imposti in rimonta (2-1) a Modena. Quarto rimane il Palermo, ormai certo della posizione avendo 12 lunghezze di vantaggio sulla quinta in classifica. La truppa di Inzaghi rispetta il pronostico e liquida all’inglese (2-0) il Cesena. Un cammino indelebile, non ci fossero state davanti tre squadre che hanno girato a ritmi impressionanti. Ed un quarto posto che in ottica playoff pende tutto dalla parte dei rosanero. Dal quinto all’ottavo posto, in ordine d’uscita, Catanzaro, Modena, Juve Stabia e Cesena, con Carrarese e Avellino che spingeranno fino alla fine per rientrare tra le elette. In coda in tre sono a 33 punti, con lo Spezia vittorioso per 6-1 sul Sudtirol e la Reggiana battuta (1-0) a Padova. Piccolo passo per il Pescara che fa un prezioso pari (2-2) a Carrara, e non era scontato, mentre un punto sopra c’è il Bari uscito malconcio dalla sfida con il Venezia. A rischiare i playout anche Entella (36) ed Empoli 37, che preannunciano un finale di stagione incandescente, ad altissima tensione.





