SERIE A

Salvezza appesa a un filo

Lecce per l’acuto, Fiorentina per lo scatto

Nella foto: Eusebio Di Francesco (foto Carmelo Imbesi/Image Sport)

Armando De Paolis

Un turno che in chiave salvezza potrebbe indirizzare la corsa. Chi deve fare attenzione è il Cagliari che a quota 30 non è al sicuro e deve fare punti contro il Sassuolo per non sentire il fiato sul collo delle avversarie che lo seguono in classifica. La squadra di Pisacane deve invertire la tendenza perché è reduce da tre sconfitte consecutive che hanno trasformato un cammino tranquillo in una corsa dove il minimo punto può fare la differenza. E il Sassuolo di Fabio Grosso non è avversario comodo, è decimo e vuole chiudere nel migliore dei modi la stagione del ritorno nella massima serie.

Il fiato sul collo per il Cagliari è in particolare quello della Fiorentina, un punto sotto, che al Bentegodi contro il Verona insegue i tre punti per non essere risucchiata nella zona calda. Per i veneti è l’ultima spiaggia. CI crede il Lecce di Eusebio Di Francesco che a Via del Mare ospita l’Atalanta. Non è l’avversario più comodo, ma è innegabile che la salvezza passa proprio dalle gare interne. La Dea è settima e punta ad accorciare sulla Roma per rientrare in zona Europa, ma il Lecce deve provare a sfruttare il beneficio del fattore campo per mettere in cassa punti preziosi nella corsa alla salvezza perché a 27 c’è anche la Cremonese che allo Zini ospita un Bologna  che regalerà nulla ma che innegabilmente avrà più la testa alla sfida di Europa League che rimane l’ultimo obiettivo per acciuffare la Champions visto il notevoile ritardo in campionato.

Per il Pisa vale il discorso coniato per il Verona: a 18 punti ha la salvezza a nove. Difficile uscirne fuori, ma deve provarci. Vincere contro il Toro potrebbe essere un buoin inizio. Chiude la Lazio che all’Olimpico sfida il Parma per dare seguito alla vittoria di Bologna per blindare l’ottavo posto che in una stagione non brillante vale tantissimo.

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