Antonio Mengoni
La frenata del Venezia avrebbe dovuto rappresentare la chiave per Frosinone e Palermo per accorciare il ritardo dalla vetta, ma ciociari e siciliani, non ne hanno approfittato. Il Frosinone ha infatti perso l’occasione per portarsi a meno uno dalla coppa Venezia-Monza, facendosi bloccare sul pari (2-2) dal Catanzaro. Al Ceravolo, partita complicata per la formazione laziale, andata sotto con le reti di Frosinini e Liberali che ha costretto il Frosinone ad arrotare i bulloni per riprenderla. L’ha riaperta Cichella, prima del definitivo pari di Fiori. Inutile l’assalto finale, con il pari che ha lasciato il Frosinone a -3. Stagione lunga, ma è innegabile che l’occasione è persa. Peggio ha fatto il Palermo che sul campo del fanalino di coda Pescara, è incappato in una inattesa quanto clamorosa sconfitta: all’Adriatico è finita 2-1 per i biancoazzurri abruzzesi con il Palermo che è partito meglio andando a segno con Pohjanpalo, subito ripreso da Lorenzo Insigne. Il Pescara ha giocato meglio, ha spinto forte sull’acceleratore e a tre dalla fine con Meazzi ha trovato il gol partita che ha permesso al fanalino di coda Pescara di salire a quota 21 a meno quattro dalla salvezza, mentre i rosanero, pur restando al quarto posto, sono adesso staccati di sei lunghezze dalla serie A diretta.





