CHAMPIONS

Chivu: “Dobbiamo entrare in campo fiduciosi”

Il tecnico dell'Inter alla vigilia della sfida di ritorno contro il Bodo. Da ribaltare il 3-1 dell'andata

Nella foto: Cristian Chivu

Anoir Assour

A San Siro l’Inter cerca la rimonta contro il Bodø/Glimt nel ritorno dei playoff di Champions League, dopo il ko per 3-1 maturato nella gelida sfida d’andata all’Aspmyra Stadion. Dopo la sconfitta in Norvegia, arrivata in condizioni climatiche estreme e su un campo sintetico ostico che in stagione ha già messo in difficoltà grandi squadre europee, i nerazzurri sono chiamati a ribaltare un passivo pesante per conquistare l’accesso agli ottavi di finale. Una sfida complessa ma non impossibile per la squadra di Chivu, che si presenta all’appuntamento forte anche del momento positivo in campionato: nell’ultima giornata di Serie A il vantaggio sulla seconda in classifica è salito a dieci punti sul Milan di Allegri, un margine che rafforza fiducia e serenità nell’ambiente.

Alla vigilia della gara, il tecnico Cristian Chivu ha sottolineato l’importanza della lezione appresa all’andata: «Ci ha insegnato quello che già sapevamo, che non sarebbe stata facile. Non siamo stati in grado di adattarci al clima partita, pur conoscendo la forza della squadra e quanto fatto nel girone. Speriamo domani non accada di nuovo». Il tecnico ha ribadito la fiducia nel gruppo: «I ragazzi lo dimostrano da tre mesi, con alti e bassi che non hanno tolto autostima. Non conta una battaglia persa, ma dare il massimo partita dopo partita».

Fondamentale sarà anche l’aspetto mentale. «Non abbiamo l’obbligo ma il dovere — ha spiegato Chivu — di entrare in campo fiduciosi. Se c’è una squadra che può ribaltare questo risultato siamo noi. La gara può durare anche 120 minuti, dovremo essere pronti senza perdere equilibrio né avere la frenesia di segnare subito». Sul vantaggio in campionato, il tecnico è netto: «Non c’entra nulla, sappiamo di aver perso 3-1. Dobbiamo pensare solo a essere la nostra miglior versione».

Dello stesso avviso Federico Dimarco, che prevede una gara offensiva ma equilibrata: «Sarà una partita in cui dovremo attaccare molto, ma anche stare attenti alle loro ripartenze, che in questa Champions sono state spesso decisive». L’esterno nerazzurro ha poi ribadito lo spirito del gruppo: «Abbiamo l’obbligo di provarci, siamo l’Inter. Dobbiamo fare una partita da Inter come tante viste in questi anni in Champions».

Serviranno intensità, qualità e pazienza per scardinare l’organizzazione del Bodø/Glimt, squadra rivelazione della competizione capace di imporsi anche contro avversari di grande livello e di confermare solidità e ritmo europeo. A San Siro, però, l’Inter si affida alla propria esperienza internazionale e alla spinta del pubblico per completare la rimonta e tenere vivo il cammino europeo. Calcio d’inizio a San Siro domani alle ore 21.

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