Ramon Mendez
Doveva essere la partita della definitiva lievitazione, invece l’Atletico è incappato in un’altra delusione interna, cedendo al Metropolitano al Betis Siviglia nel replay della gara di Copa del Rey. Ma stavolta il finale ha premiato gli andalusi che l’hanno portata a casa con un atteggiamento accorto. Niente a che vedere con il pesante 5-0 incassato pochi giorni fa. Stavolta la formazione di Manuel Pellegrini ha chiuso bene gli spazi, trovato il gol prima della mezz’ora con una conclusione da fuori di Anthony, bravo a saltare Ruggeri, per poi chiudere con un mancino stretto a giro che si è infilato alle spalle di Oblak. Eppure i Colchoneros erano partiti meglio andando alla conclusione prima con Gimenez poi con Lookman, ma senza graffiare. E quel vantaggio il Betis lo ha difeso a denti stretti dall’assalto dell’Atleti, che ha sfiorato il gol prima con Sorloth, ma sulle conclusioni dei norvegese si è immolato Valdes che ha chiuso lo specchio, e nella parte discendente del match ha trovato anche il gol grazie a Diego Llorente che ha deviato alle spalle del proprio portiere una conclusione di Griezmann, ma gol annullato per una precedente posizione irregolare del francese. Il Betis ha poi gestito l’infuocato finale e portato a casa la prima vittoria al Metropolitano, che permette agli uomini di Pellegrini di salire al quinto posto in odore di piazzamento Champions, mentre l’Atletico ha mancato l’allungo al terzo posto sul Villarreal in campo domani contro l’Espanyol. Una brutta battuta d’arresto, inaspettata dopo i fuochi di Copa del Rey.





