Anoir Assou
L’Inter passa con autorità al Mapei Stadium e supera il Sassuolo con un netto 5-0, confermando lo stato di forma eccellente in campionato. Una vittoria pesante, maturata con lucidità e qualità, che permette ai nerazzurri di allungare in vetta e di sfatare un tabù che durava dal 2022 su questo campo storicamente ostico. Chivu cambia nove undicesimi rispetto alla Coppa Italia, dopo il maxi turnover infrasettimanale: davanti si affida alla coppia titolare Lautaro-Thuram, mentre a centrocampo restano fuori Barella e Calhanoglu, pronti a rientrare in gruppo nei prossimi giorni. Grosso risponde con il tridente migliore possibile: Pinamonti riferimento centrale, Laurienté e Berardi sugli esterni, con Matic a dettare i tempi.
L’avvio è ad alta intensità e sorprende l’Inter. Il Sassuolo sfrutta subito la velocità dei suoi uomini offensivi e costruisce una clamorosa occasione con Ismael Koné, salvata sulla linea da un intervento provvidenziale di Dimarco. Laurienté è l’uomo più pericoloso, capace di mettere in difficoltà la retroguardia nerazzurra in campo aperto. Dopo dieci minuti complicati, però, l’Inter colpisce con la sua arma migliore della stagione: calcio d’angolo di Dimarco e stacco imperioso di Bisseck, che svetta come un cestista e batte Muric per lo 0-1.
Il Sassuolo non si scompone e continua a giocare a viso aperto, cercando l’impresa, mentre l’Inter, forte del vantaggio, abbassa i ritmi e gestisce il possesso. In ripartenza arriva il raddoppio: ancora Dimarco, straordinario in questo 2026, serve l’assist numero dieci in Serie A per Thuram, che in tap-in firma lo 0-2. I tanti impegni ravvicinati non sembrano pesare grazie alla rotazione e alla profondità della rosa. I neroverdi restano imprevedibili: Matic innesca una transizione veloce che porta Thorstevedt al gol, poi annullato per un fuorigioco millimetrico di Laurienté a inizio azione. È il segnale che la gara non è ancora chiusa, ma all’intervallo l’Inter è avanti di due reti.
La ripresa dura pochissimo. Dopo cinque minuti, sugli sviluppi di un altro corner, Lautaro controlla e calcia rapidamente al centro dell’area battendo Muric per lo 0-3: il capitano aggancia Boninsegna al terzo posto della classifica marcatori all-time nerazzurra. Il Sassuolo si scioglie e, sul solito cross da calcio d’angolo, arriva anche lo 0-4 di Akanji, al primo gol con la maglia dell’Inter, ancora su assist di Dimarco (il terzo in questa partita). Saltano i nervi a seguito del quarto gol Matic viene espulso per proteste e i neroverdi restano in dieci. Chivu può gestire, ruotare gli uomini e risparmiare energie in vista del big match con la Juventus. Allo scadere, trova la prima gioia in nerazzurro anche Luis Henrique , che da un rimpallo si ritrova la palla nell’area del Sassuolo, stoppa e calcia sul palo lontano, manita nerazzurra.
Il Sassuolo, fermo a 29 punti e con un margine rassicurante sulla zona retrocessione, incassa senza conseguenze di classifica. L’Inter invece esce da Reggio Emilia con una vittoria pesantissima: +8 sul Milan di Allegri, in attesa del recupero, e un segnale forte nella corsa al titolo.





