EUROPA LEAGUE

Il Bologna si complica la vita: alla fine è pari

Un'ora con l'uomo in più non basta: solo 2-2 in rimonta contro il Celtic

Nella foto: esultanza Thijs Dallinga (foto Michele Finessi/Image Sport )

Robert Vignola

Sotto di due gol per propri demeriti, giocando un’ora in superiorità numerica il Bologna riesce almeno a limitare i danni e restare attaccato a una probabile qualificazione ai play off. Il Celtic torna a Glasgow dopo aver visto il proprio fortino tremare ma reggere, tenendo anch’esso accesa la fiammella. 

Il Bologna al 5’ si è già complicato la vita. Skorupski regala la palla al pressing avversario, Maeda consegna a Hatate che insacca tutto solo. Shock. Un minuto dopo il polacco smanaccia un tiro cross indirizzato sul primo palo, il pallone attraversa tutto lo specchio della porta prima di finire in corner. Reazione. Lo scambio tra Rowe e Zortea porta quest’ultimo al tiro da dentro l’area, l’efficacia però lascia a desiderare, mentre poco dopo Dallinga viene anticipato proprio al momento della conclusione. Miranda prova a scrivere il suo nome sul taccuino sugli sviluppi di due corner: nel primo direttamente dalla bandierina, nel secondo su schema dal limite, para Schmeichel. Il Bologna però è una furia e il Celtic sbanda, finendo in dieci per due cartellini gialli accumulati nel corso di pochi minuti. Eppure, su calcio d’angolo piuttosto regalato, arriva addirittura il raddoppio di Trusty in mischia. La rabbia rossoblù si moltiplica, Moro, Pobega e Dallinga provano a rompere l’incantesimo senza esito. Intervallo.

La ripresa si apre con  Nygren in campo tra gli scozzesi e Ferguson che inscrive un un colpo di testa flaccido al computo dei tiri in porta, cui poco dopo si aggiunge persino la mezza girata di Casale (troppo centrale). La sfortuna sembra avere la meglio quando Pobega mette in area per Dominguez che centra la traversa. Nella mischia entra così Odgaard, che rileva Pobega per partecipare all’assedio: e la spizzata del danese finalmente libera Dallinga, che dimezza lo svantaggio con più di mezz’ora ancora da giocare. Ancora Odgaard cerca a ripetizione la via del 2-2 ma con assai meno efficacia. Alla fine è Rowe, uno dei migliori, a far esplodere il Dall’Ara col sinistro dal limite. 

Ultimi venti minuti con Orsolini e Cambiaghi che entrano per tentare il ribaltone (fuori Ferguson e Dominguez). A questo punto il Celtic cambia qualcosa e prova ad alleggerire la pressione con un paio di cambi e il neoentrato Engels riesce anche a battere a rete chiamando in causa Skorupski. Forcing che riprende all’epilogo, Schmeichel deve smanacciare un violento destro di Cambiaghi. Ma non c’è più spazio: la qualificazione diretta ora è assai complicata.