Armando De Paolis
Bello, ma soprattutto vincente, il Como di Cesc Fabregas che dopo il successo dell’Olimpico, si è piazzato al sesto posto in classifica a meno due dalla Juventus. Una squadra pazzesca, che gioca bene e si diverte, come aveva fatto anche la settimana prima contro il Milan. Un match dominato, ma poi con gli episodi deciso a favore dei rossoneri. Una sconfitta che non ha intaccato la voglia dei lariani di continuare a pensare in grande. L’Europa è lì, con il Como già dentro, ma comn un sogno nel cassetto, quello di provare ad entrare in Champions League, visto che al momento i comaschi sono a meno cinque dalla Roma che occupa la quarta poltrona del campionato. E allora, perché non crederci. Continuando a praticare l’arte del calcio bello ma anche pratico. Forse manca un po’ di cinismo, ma Fabregas ha fatto chiaramente intendere che l’estetica conta più del risultato. Insomma, il solito conflitto con i risultaristi che puntano solo a quello, mentre il tecnico spagnolo, preferisce arrivare alla vittoria solo attraverso il bel gioco. Come ha fatto all’Olimpico, demolendo la Lazio e come intende fare sabato quando ospiterà il Torino. Altri tre punti da mettere in cassa per alimentare il sogno. Il resto, sarà tutto da scrivere, ma Como vuole esserci. Fino alla fine.






