SPETTACOLO AL FRANCHI

La Fiorentina si illude, il Milan trova il pari all’ultimo respiro

Comuzzo lancia la Viola, Nkunku la riprende al novantesimo. Traversa Brescianini, Maignan salva ancora i rossoneri

Nella foto: esultanza Christopher Nkunku (foto Matteo Papini/Image Sport)

Leonardo Tardioli

Fiorentina e Milan pareggiano 1-1 in una partita piacevole e giocata a viso aperto dalle due squadre. Una sfida che alterna momenti in cui arrivano occasioni da gol, ad altri dove ce ne sono meno. Sotto questo aspetto, i rossoneri devono recriminare per le quattro non sfruttare nei primi 25 minuti.

Le scelte Allegri schiera Fullkrug dall’inizio insieme a Pulisic con Jashari in regia al posto di Modric e Ricci mezzala sinistra. Loftus-Cheek è l’altro titolare con Estupinan e Saelemaekers esterni. In difesa c’è De Winter al posto di Tomori con Gabbia e Pavlovic. Vanoli risponde con il 4-3-3 con Fagioli in regia, Mandragora Ndour ai suoi lati. In avanti Parisi fa l’esterno destro e Gudmundsson quello sinistro, con Kean centravanti.

Buon ritmo senza gol Sin dalle prime battute di gara si nota come il modulo della Fiorentina sia un 4-2-3-1 con Fagioli trequartista e il duo Mandragora-Ndour a centrocampo. Questo assetto tattico permette ai viola di pressare alto il Milan che fa fatica ad uscire dalla propria metà campo. Nelle occasioni in cui la formazione di Allegri ci riesce va sempre vicina al gol con tre occasioni sulle quattro totali che capitano a Pulisic. I rossoneri ricorrono al lancio e spesso Fullkrug viene incontro facendo la sponda e permettendo all’americano di entrare in area. Nel primo caso la sua conclusione viene respinta da De Gea mentre nel secondo si può parlare di un autentico gol mangiato, visto che lo stesso Pulisic sceglie di saltare anche il portiere calciando fuori. La terza occasione è simile alla prima. La quarta del Milan invece, è un colpo di testa di Gabbia da corner battuto da Ricci e parato da De Gea. Tutte queste palle-gol capitano al Milan nella propria metà del primo tempo. Alla Fiorentina che sfrutta molto la corsia di sinistra per attaccare, capita un’occasione nel finale con un debole colpo di testa di Ndour parato da Maignan. Prima dell’intervallo viene espulso Vanoli. Il tecnico viola calcia prima un pallone in segno di rabbia venendo ammonito e poi si vede rifilare il rosso per proteste nello stesso frangente. Si va all’intervallo a reti bianche. 

Arrivano i gol Nessun cambio ad inizio ripresa con la Fiorentina maggiormente in avanti nei primi senza creare grossi pericoli alla difesa milanista. I viola in questo secondo tempo, sono disposti in campo con il 4-3-3 con Fagioli arretrato davanti alla difesa. Un assetto che permette alla formazione di Vanoli di gestire meglio il pallone dettando i ritmi del match. Il Milan non pressa e aspetta nel tentativo di ripartire, lasciando anche qualche spazio in difesa. La partita si sblocca grazie ad una rete di Comuzzo sugli sviluppi di un corner battuto da Gudmundsson. Il difensore viola è bravo a mettere dentro di testa. La rete subita non scuote il Milan che nonostante provi a spingere fa fatica a calciare verso la porta avversaria, nonostante Allegri abbia inserito anche Leao e Nkunku e tolto tra gli altri Fullkrug. È proprio l’ex Chelsea a trovare la rete del pareggio allo scoccare del 90′ sfruttando un filtrante del neo-entrato Fofana e battendo sul primo palo De Gea. Al sesto dei sette minuti di recupero la Fiorentina ha due occasioni in pochi secondi, dove colpisce la traversa con Brescianini e poi Maignan salva su Kean. Finisce con un pareggio che non accontenta nessuna delle due squadre che salgono rispettivamente a 14 e 40 punti.