Daniele Oliviero
Quattro pareggi sul podio. La 21esima si chiude con un altro pari, quello dell’Arsenal contro il Liverpool, che sancisce stop delle prime quattro. Dopo la steccata di City e Villa di ieri, I Gunners avevano tra le mani la ghiotta occasione di aumentare il distacco e fare le prove per un fuga di metà stagione. Ed invece i Reds, scesi in campo con l’obiettivo di chiudersi a guscio, inchiodano tutto sullo 0-0. Più felice Slot, che strappa un buon risultato all’Emirates, piuttosto che ad Arteta, che poteva portarsi a +8. Tuttavia il danno non è nemmeno troppo grave per i Gunners, che non perdono nemmeno punti di vantaggio e rimangono a +6 da City e Villa. Per Arteta poteva andare peggio come andare meglio
Liverpool in modalità riccio
L’Arsenal non approfitta del vantaggio lasciato per strada, e sbatte contro il muro del Liverpool che approccia la gara in modo più difensivo. L’intensità dei padroni di casa mette in affanno in più di una occasione gli ospiti. Ritmo intenso con le frecce sulle fasce a trovare profondità. Ma sono i Reds a finire il primo tempo con l’occasione più pericolosa; Bradley prova a fregare Raya con un gran pallonetto, e quasi ci riusciva se non avesse centrato in pieno la traversa. Tendenza che i Reds non provano ad invertire nella ripresa rimanendo concentrato su possesso palla e ripartenze. Solo Szoboslai ci prova di più rispetto altri, ma la sua punizione non impensierisce Raya, quasi uno spettatore non pagante. L’ultima occasione del match è dei Gunners su corner, ma Gabriel schiaccia male di testa e non è preciso. Finisce con un 0-0 che fa contento più Slot, che porta a casa un punto importante contro la prima in classifica, rispetto ad Arteta, che non approfitta del regalo di City e Villa e rimane a +6.






