Massimo Ciccognani
JEDDAH Ernesto Valverde, allenatore dell’Athletic Bilbao, è uno che il calcio lo ha sempre vissuto con naturalezza, anche nei momenti difficili. E’ un ex Barcellona e domani si ritrova sul cammino, proprio i blaugrana nella semifinale di Supercoppa Spagnola. Idee chiare e consapevolezza che l’avversario sia più forte, però… “Questa Supercoppa è per le squadre che hanno vinto qualcosa o che ci sono andate vicine – ha spiegato in conferenza stampa -. L’anno scorso siamo venuti perché avevamo vinto la Copa del Rey, e quest’anno perché siamo arrivati quarti. Per noi, essere qui è una ricompensa, e vogliamo un traguardo più grande, che sarebbe raggiungere la finale. Non siano la squadra favorita, è chiaro, ma qui a Jeddah vogliamo cogliere l’opportunità”.
Quella di vincere una Supercoppa. “In queste partite, i favoriti si basano sul nome delle squadre o sulla loro forma attuale. Il Barça è primo in Liga, non siamo brillanti come l’anno scorso, ma è una partita secca e tutto è ancora da giocare, con l’ulteriore incentivo di raggiungere una finale, che abbiamo sia noi che loro”.
Barcellona favorito, e per batterlo servirà “una grande precisione perché la squadra di Hansi Flick è cinica. Basta guardare la partita contro l’Espanyol, che ha avuto occasioni molto chiare, ma nel finale il Barça ha prevalso con due gol straordinari. Non siamo il Barcellona, ma abbiamo altri punti di forza. Siamo una squadra che dà tutto in campo. Abbiamo spirito, mettiamo tutto in campo, e domani sarà così. Questo è ciò che i nostri tifosi ci chiedono, ciò che ci distingue e ciò che siamo tenuti a fornire”.
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