AL MARADONA

Napoli, pensiero all’Inter, ma sotto col Verona

Nella foto: esultranza David Neres (foto Nicola Ianuale/Image Sport)

Francesco Raiola

Il Napoli torna al Maradona con la necessità di dare continuità al proprio cammino e trasformare la superiorità tecnica in punti pesanti. Contro il Verona non è soltanto una questione di classifica, ma di maturità: la squadra di Antonio Conte è chiamata a dimostrare di saper gestire partite sulla carta favorevoli, evitando cali di tensione che in passato sono costati caro. Il successo contro la Lazio ha restituito fiducia e consapevolezza, ma il calendario non concede pause e ogni gara diventa un banco di prova per un gruppo che sta ancora assorbendo principi e richieste di un allenatore esigente, maniacale nei dettagli e poco incline alle distrazioni.

Il momento non è dei più semplici dal punto di vista delle rotazioni, con diverse assenze che costringono Conte a soluzioni obbligate. Tra queste spicca quella di David Neres, fermato da un problema alla caviglia che lo terrà fuori contro il Verona. Dallo staff medico, però, filtra ottimismo: l’infortunio non preoccupa e l’esterno brasiliano dovrebbe tornare a disposizione per la sfida contro l’Inter, appuntamento già cerchiato in rosso sul calendario azzurro. Un’assenza che pesa in termini di imprevedibilità offensiva, ma che il Napoli proverà a compensare con intensità, palleggio e occupazione degli spazi.

Di fronte ci sarà un Verona organizzato, pronto a difendersi con ordine e a ripartire. La squadra di Zanetti dovrebbe disporsi con un 3-5-2 compatto, affidandosi tra i pali a Montipò, con Bella-Kotchap, Nelsson e Núñez a formare la linea difensiva. In mezzo al campo spazio a Frese e Oyegoke sugli esterni, mentre in zona centrale agiranno Bernede, Al Musrati e Serdar, chiamati a schermare e spezzare il gioco avversario. Davanti, Mosquera e Giovane proveranno a sfruttare le poche occasioni concesse, puntando sulla fisicità e sugli spazi in transizione. Il Napoli, dal canto suo, dovrebbe confermare il 3-4-2-1 visto nelle ultime uscite, con Milinković-Savić in porta, Rrahmani, Juan Jesus e Buongiorno in difesa, Lobotka e McTominay a dettare i tempi in mezzo al campo e le corsie presidiate da Di Lorenzo e Spinazzola. Sulla trequarti Politano ed Elmas avranno il compito di accendere la manovra alle spalle di Højlund, riferimento offensivo chiamato a concretizzare la mole di gioco. Napoli-Verona si giocherà domani alle ore 18:30,